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L'AMX (Aeritalia-Macchi-Experimental) International, meglio conosciuto come AMX Ghibli è un aereo da attacco al suolo monomotore a reazione, dal punto di vista costruttivo l’AMX è abbastanza convenzionale, costruito con massiccio uso di alluminio in particolar modo nella struttura, inoltre sono stati utilizzati anche materiali compositi e alcune parti sono in acciaio. La conformazione dell’ala è stata derivata da quella del Tornado, posta in posizione alta e con una moderata freccia, 31° al bordo d’attacco, mentre di 27,5° ad un quarto della corda, essa è dotata di grandi flaps del tipo “Fowler” a doppi fessura e sul bordo d’attacco sono invece presenti i caratteristici slat, sulla parte esterna dell’ala possono essere installate le rotaie di lancio dei missili AIM 9L, mentre sotto l’ala ci sono due attacchi per carichi esterni ognuna. Le prese d’aria sono a geometria fissa di tipo subsonico e sono poste sulla parte superiore della fusoliera appena dietro l’abitacolo. Inoltre sull’AMX è presente una sonda rigida per il rifornimento in volo, adatta alle sonde dotate di canestro, il velivolo è anche dotato di un sistema APU (Auxiliar Power Unit) che gli permette di essere indipendente dai sistemi a terra.
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Caratteristiche Tecniche

Dimensioni

-Apertura alare 9,97 m
-Lunghezza 13,23 m
-Altezza 4,55 m
-Superficie alare 21,00 mq

Pesi

-Peso massimo al decollo 13.000 kg
-Peso a vuoto 6.700 kg
-Capacità interna carburante 2.790 kg
-Capacità esterna carburante 580 – 1.100 lt

Prestazioni

-Velocità massima 940 km/h (0.86 Mach)
-Tangenza max 13.000 m
-Autonomia 3.600 km (trasferimento)
-G-Limits -3G +7,3G

Impianto propulsivo

-Un turbofan Rolls-Royce Avio RB.168-807 Spey da 5.000 kg/s.

Armamento

-Cannone a sei canne rotanti General Electric M 61 Vulcan con 511 colpi
-2 missili AIM 9L Sidewinder
-Fino a 3.800 kg di carichi esterni, bombe a guida GPS JDAM, EPWII, pod Reccelite, pod Orpheus,

Avionica

-Piattaforma inerziale GPS
-Visualizzatore mappe digitali
-VOR/ILS ANV/141
-Crash Recorder SP-1761/V
-NVG (Night Vision Goggles)
-Radar FIAR Pointer
-Radio VHF/UHF Have Quick
-Apparato identificazione IFF (Identification Friend or Foe)
-TACAN
-Ricevitore d'allarme radar RWR (Receiver Warning Radar)
-Contromisure elettroniche attive e passive, AECM Chaff e Flare

Equipaggio ed abitacolo

-Un pilota, due piloti nella versione AMX-T
-Schermo HUD (Head Up Display)
-Seggiolino eiettabile Martin Baker MK 10L
-Display multifunzione MFD
-Comandi Fly-by-wire

 
L’inizio della storia del velivolo AMX risale al 1977, anche se Aeritalia già dal 1973 stava lavorando ad un progetto per sostituire alcuni velivoli in carico all’Aeronautica che ha breve sarebbero diventati vetusti, quindi il progetto di costruire un caccia leggero si concretizza appunto nel 1977 a seguito di un requisito da parte della nostra Aeronautica Militare e dalla Forza Aerea brasiliana per un aereo da appoggio tattico, Close Air Support, per le specifiche italiane il nuovo velivolo doveva essere il naturale sostituto del FIAT G 91R/Y.
Il progetto è stato sviluppato in accordo a dei particolari requisiti, dedicando particolare attenzione agli aspetti di costo, manutenzione e sopravvivenza. I sistemi elettrici, idraulici e di comandi di volo sono dotati di sistemi di emergenza in grado di riportare il velivolo alla base, sia pur con prestazioni ridotte, anche in caso di guasto di uno o più sistemi principali.
La stipula degli accordi bi-laterali Italia-Brasile vengono ratificati nel 1981 dopo una serie di confronti tra i due Governi, entrambi intenzionati ad agevolare le proprie industrie, infatti l’accordo prevedeva l’ingresso di Embraer come sviluppatore del progetto.
Lo sviluppo del velivolo è stato creato grazie alla costituzione di un gruppo di lavoro con a capo l'Ingegnere Ermanno Mazzocchi di Aermacchi, dall'Ingegnere Giulio Ciampolini di Aeritalia, dal Generale Franco Ferri e dal Generale Luciano Meloni, questa composizione era stata preventivamente concordata in base ai requisiti delle forze aeree di Italia e Brasile. Il primo volo avviene il 15 di maggio del 1984 con ai comandi il Collaudatore Manlio Quarantelli. Purtroppo dopo pochi giorni (1° giugno) il medesimo velivolo, sempre con ai comandi Quarantelli, precipita provocando la morte del pilota a seguito delle ferite riportate
La produzione è stata distribuita tra Aeritalia (46,5%), Aermacchi (23,8%) ed Embraer (29,7%), per la nostra Forza Aerea sono stati prodotti 110 esemplari monoposto più 26 esemplari bicomando AMX-T, mentre i prototipi costruiti sono stati sei.
Denominato in Brasile A-1 ed in Italia Ghibli, il progetto, e successivamente il velivolo, ha ricevuto da sempre, in particolar modo, presso gli addetti ai lavori, voci molto critiche dovute all’alto costo del programma ed alle prestazioni non eccelsa, infatti ancora oggi nonostante le migliore che sono state apportate con l’upgrade allo stato ACOL (Aggiornamento Capacità Operativa e Logistica) la reale efficacia paragonata agli investimenti effettuati risulta non facilmente condivisibile, visto anche la reperibilità sul mercato di velivoli molto più performanti e a costi molto più contenuti, anche se và detto, che più passano gli anni l’AMX sta dimostrando con i fatti che il suo lavoro lo svolge egregiamente.
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 English translation

The AMX (Aeritalia-Macchi-Experimental) International, better known as AMX Ghibli is a ground attack single-engine jet aircraft, from the construction point of view the AMX is quite conventional, built with massive use of aluminum especially in the structure, composite materials have also been used and some parts are made of steel. The shape of the wing has been derived from that of the Tornado, placed in high position and with a moderate arrow, 31 degrees to the edge of attack, while of 27,5 degrees to a quarter of the rope, it is equipped with large flaps of the type "Fowler" with double slits and on the leading edge there are the characteristic slats, on the outer part of the wing can be installed the AIM 9L missile launch rails, while under the wing there are two attacks for external loads each. The air intakes are of fixed subsonic geometry and are placed on the upper part of the fuselage just behind the cockpit. Also on the AMX is a rigid probe for in-flight refueling, suitable for probes equipped with a basket, the aircraft is also equipped with an APU system (Auxiliar Power Unit) that allows it to be independent from ground systems.
The beginning of the history of the AMX aircraft dates back to 1977, although Aeritalia already since 1973 was working on a project to replace some aircraft in charge of the Aeronautica that soon would become old, so the plan to build a light fighter is realized precisely in 1977 following a requirement by our Aeronautica Militare and the Brazilian Air Force for a tactical support plane, Close Air Support, for the Italian specifications the new aircraft had to be the natural replacement of the FIAT G 91R/Y.
The project has been developed according to specific requirements, paying particular attention to cost, maintenance and survival aspects. The electrical, hydraulic and flight control systems are equipped with emergency systems able to bring the aircraft to the base, although with reduced performance, even in case of failure of one or more main systems.
The conclusion of the bi-lateral agreements Italy-Brazil are ratified in 1981 after a series of comparisons between the two governments, both willing to facilitate their industries, in fact the agreement provided for the entry of Embraer as developer of the project.
The development of the aircraft was created thanks to the establishment of a working group headed by Engineer Ermanno Mazzocchi of Aermacchi, Engineer Giulio Ciampolini of Aeritalia, General Franco Ferri and General Luciano Meloni, this composition had been previously agreed according to the requirements of the air forces of Italy and Brazil. The first flight takes place on May 15, 1984 with the test pilot Manlio Quarantelli. Unfortunately, after a few days (1st June) the same aircraft, always with Quarantelli, crashes causing the death of the pilot as a result of injuries
The production was distributed between Aeritalia (46.5%), Aermacchi (23.8%) and Embraer (29.7%), for our Air Force were produced 110 single-seaters plus 26 AMX-T two-seaters, while the prototypes built were six.
Named in Brazil A-1 and in Italy Ghibli, the project, and later the aircraft, has always received, especially, from the insiders, very critical voices due to the high cost of the program and performance not excelled, in fact, even today despite the best that have been made with the upgrade to ACOL status (Aggiornamento Capacità Operativa e Logistica or Operational and Logistics Capacity Update) the real effectiveness compared to the investments made is not easily shared, having regard also to the availability on the market of much more performing aircraft and at much lower costs, even if it must be said, that the more years pass the AMX is demonstrating with the facts that its work performs very well.

Technical Characteristics

Size

-Wingspan 9,97 m
-Length 13,23 m
-Height 4,55 m
-Wing area 21,00 sqm

Weights

-Maximum take-off weight 13,000 kg
-Unladen weight 6.700 kg
-Internal fuel capacity 2.790 kg
-External fuel capacity 580 - 1.100 lt

Performance

-Maximum speed 940 km/h (0.86 Mach)
-Ceiling max 13.000 m
-Autonomy 3,600 km (transfer)
-G-Limits -3G +7,3G

Powerplant

-1 turbofan Rolls-Royce Avio RB.168-807 Spey da 5.000 kg/s.

Armament

-Cannon with six rotating barrels General Electric M 61 Vulcan with 511 shots
-2 missile AIM 9L Sidewinder
-Up to 3,800 kg of external loads, GPS-guided bombs JDAM, EPWII, pod Reccelite, pod Orpheus,

Avionics

-GPS inertial platform
-Digital map viewer
-VOR/ILS ANV/141
-Crash Recorder SP-1761/V
-NVG (Night Vision Goggles)
-Radar FIAR Pointer
-Radio VHF/UHF Have Quick
-Identification Friend or Foe (IFF)
-TACAN
-Radar alarm receiver RWR (Receiver Warning Radar)
-Active and passive electronic countermeasures, AECM Chaff and Flare

Crew and passenger compartment

-One pilot, two pilots in the AMX-T version
-HUD (Head Up Display)
-Ejection seat Martin Baker MK 10L
-MFD multifunction display
-Commands Fly-by-wire