gdif retla aereo titoloIl ReTLA Aereo è il responsabile unico di tutte le attività logistiche, amministrative e manutentive (di 2° Livello Tecnico) finalizzate al mantenimento operativo della flotta aerea in carico al Servizio Aereo della Guardia di Finanza, nonché di tutti gli equipaggiamenti annessi. Il Reparto ha sede sull’Aeroporto “Mario de Bernardi” di Pratica di Mare dove, trovano collocazione anche il Comando Operativo Aeronavale, il Gruppo Esplorazione Aeronavale, il Centro Aviazione e la Sezione Aerea del Comando Regionale Lazio. La costituzione del ReTLA Aereo è molto recente, risale al mese di ottobre del 2011, come effetto dall’ultima ristrutturazione ordinamentale del comparto aeronavale della Guardia di Finanza.
La complessità del Reparto ci obbliga a redigere l’articolo in modo da avere prima un overview generale della struttura con tutte le varie appendici, mentre in una seconda parte faremo degli approfondimenti specifici su alcuni suoi settori peculiari.
Il ReTLA Aereo dipende dal Comando Aeronavale Centrale di Roma, unitamente ad altri tre Comandi di 2° Livello: Comando Operativo Aeronavale (Pratica di Mare), Centro di Cooperazione Aeronavale (Gaeta) e Reparto Tecnico Logistico Amministrativo Navale (Formia), costituisce la struttura portante del comparto aeronavale in seno alla Guardia di Finanza. Il Comando del ReTLA Aereo normalmente è retto da un Generale di Brigata, attualmente questo incarico è affidato al Generale Loreto Serani, il Comandante Serani è ritenuto la memoria storica del Servizio Aereo, in quanto pilota con il maggior numero di anni di servizio nello specifico comparto.
Il Comandante del ReTLA Aereo si avvale di strutture articolate su più livelli con caratteristiche ben definite. Lo staff direttamente a lui affiancato si compone di: una Segreteria, un Ufficio Personale AA.GG, un Ufficio Pianificazione Programmazione e Controllo, un Ufficio Tecnico, un Ufficio Logistico, un Servizio Sanitario, un Ufficio Amministrazione, poi troviamo la struttura di “linea” sempre sotto il diretto controllo del Comandante, costituita a sua volta da tre articolazioni a carattere prettamente tecnico/logistico denominate: I Gruppo Aereo (Manutenzione), II Gruppo Aereo (Logistica) e un Reparto Comando. 
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Come approfondimento delle strutture ci sembra doveroso farlo su quest’ultime organizzazioni che, fondamentalmente, sono la parte operativa del ReTLA.
In ordine prettamente casuale abbiamo il I Gruppo Aereo, strutturato su: una Sezione Comando; due (1^ e 2^) Sezioni Aeree che effettuano entrambi manutenzioni di 2° Livello, ambedue le Sezioni Aeree dispongono ciascuna di una Squadra Montatori, una Squadra Motoristi, una Squadra Impianti Strutture e di una Squadra Manutenzione Speciali; una Sezione Tecnica articolata in un Nucleo Controllo Qualità, un Nucleo prove di Volo e un Nucleo Documentazione Aeromobili; poi abbiamo la 3^ Sezione Aerea che effettuata manutenzione su apparati avionici, a sua volta si avvale di una Squadra MRM, di una Squadra Elettroavionici, di una Squadra Elettromeccanici e del Magazzino Scorte; infine troviamo la 4^ Sezione Aerea che tratta gli equipaggiamenti speciali e GSE (Ground Support Equipment), dal 2012, la Sezione ha acquisito la responsabilità gestionale su scala nazionale per quanto riguarda le manutenzioni di alcuni equipaggiamenti come: generatori, mezzi per la movimentazione degli elicotteri e dotazioni di sicurezza personali degli equipaggi.
Ora vediamo invece il II Gruppo Aereo Logistico, al pari del I Gruppo Aereo di due Sezioni Aeree Logistiche, la prima Sezione si occupa della componentistica della cellula e dei turbo/motori degli aeromobili, la seconda degli apparati di bordo e dei sistemi d’arma. Il compito primario del II Gruppo Logistico è assicurare la funzionalità del Magazzino Centrale Aereo di Pratica di Mare e la gestione delle parti di ricambio manutentate in esecuzione con relativi contratti; sempre il II Gruppo è deputato alla gestione esecutiva di contratti minori per l’approvvigionamento di parti di ricambio nei settori dell’avionica, dei servocomandi idraulici e dei carburanti/lubrificanti.
Per ultimo vediamo invece la struttura del Reparto Comando, articolato su: Sezione Comando; l’Autodrappello; la Sezione Servizi Aeroportuali che include un Nucleo Antincendio, un Nucleo Rifornimento di Linea, un Nucleo Mezzi Speciali; la Squadra Trasmissioni e la Squadra Minuto Mantenimento (Interventi di manutenzione ordinaria sugli immobili).
Fino ad ora abbiamo elencato una serie di strutture di architettura ordinativa militare che compongono il ReTLA Aereo, ma l’unico vero “meccanismo propulsore” che permette il corretto funzionamento del Reparto è il personale assegnato al ReTLA: sono attualmente impiegati 327 uomini e donne, suddivisi in: 17 ufficiali, 118 ispettori, 76 sovrintendenti e 116 appuntati/finanzieri, questa è attualmente la dotazione effettiva del Reparto.
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Ora passiamo ad alcune descrizioni delle attività tecniche svolte quotidianamente dal Reparto manutentivo:
-Sviluppo delle attività tecniche aeronautiche secondo le vigenti normative aeronautiche militari e civili e di aeronavigabilità.
-Coordinamento delle attività tecnico-manutentive dei reparti di volo alla sede e di quelle territoriali.
-Interfaccia per le attività tecniche con le ditte aeronautiche e gli enti governativi.
-Attività manutentiva di 2° Livello Tecnico svolta dal I Gruppo Aereo con personale militare e civile delle ditte aeronautiche a cui viene demandata tale attività.
-Controllo delle attività manutentive di 2° Livello Tecnico svolto dalle ditte aeronautiche presso il ReTLA Aereo.
Nel dettaglio l’attività manutentiva svolta dal I Gruppo Aereo si estrinseca nell’ esecuzione di molteplici e variegate attività quali:
-Ispezioni programmate delle 300 ore di volo per gli elicotteri NH 500MC e MD.
-Ispezioni programmate intermedie ogni 300 ore per elicotteri A 109AII.
-Controllo e supporto tecnico di laboratorio alle manutenzioni della flotta assicurate dalle società costruttrici sulla sede di Pratica di Mare e di Napoli (AgustaWestland, Piaggio, Alenia, Avio).
Mentre l’attività logistica assicurata dal ReTLA con il II Gruppo Aereo per il supporto alla funzionalità operativa della flotta trova quotidiana attuazione nella esecutività dei contenuti di:
-contratti “chiavi in mano”,
-contratti di supporto manutentivo integrato,
-contratti di assistenza,
-funzionamento del Magazzino Centrale Aereo,
-catalogazione e movimentazione di tutti i materiali, le parti di ricambio e le attrezzature tecniche di supporto a terra per il funzionamento della flotta aerea, tra i Reparti di volo sul territorio nazionale.
L’attività logistica appena evidenziata viene gestita e modulata dall’Ufficio Logistico che è responsabile della gestione dei contratti di supporto alla flotta aerea stipulati dal Comando Generale. Nell’ambito dello stesso Ufficio opera la Sezione Materiali che custodisce e aggiorna il CONTO Giudiziale e la contabilità amministrativa dei beni del Servizio Aereo.
Per concludere la parte dedicata al settore amministrativo vorremmo metter in evidenza che il ReTLA Aereo è titolare dell’azione amministrativa e matricolare a favore dei seguenti comandi/reparti:
-Comando Aeronavale Centrale
-Comando Operativo Aeronavale
-Centro di Cooperazione Aeronavale
-Gruppo Esplorazione Aeromarittima
-Centro di Aviazione
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In un intermezzo precedente abbiamo elencato i numeri che evidenziano il personale in forza al ReTLA Aereo, ora invece vogliamo segnalare la consistenza e la tipologia degli aeromobili in dotazione al Servizio Aereo della Guardia di Finanza. Tale flotta, ovviamente è gestita dal Reparto T.L.A. Aereo sia per gli aspetti tecnico-manutentivi che per la parte amministrativa e logistica; gli aeromobili attualmente in servizio sono 102:
- 4 P-42A/B = 2 ATR 42-400MP, 1 ATR 42-500MP e 1 ATR 42-500
- 2 VC-180B = P 180 Avanti II
- 8 U-166C = P 166DP1
- 2 U-166B = P 166DL3
- 2 PH-139A = AW 139
- 22 HH-412C = 18 AB 412HP Tipo A e 4 Tipo B
- 15 CH-109B/D = A 109AII
- 18 MCH-109A = AW 109N (Nexus)
- 29 OH-500A/B = NH 500MC/MD
In assoluto gli aeromobili appena elencati hanno garantito al Servizio Aereo di ottenere ottimi risultati operativi che possono essere racchiusi nei seguenti dati:
Anno 2010 Ala fissa 2.250,25 ore di volo
                  Ala rotante 10.113,10 ore di volo
Anno 2011 Ala fissa 3.211,20 ore di volo
                  Ala rotante 11.458,20 ore di volo
Anno 2012 al 31 maggio Ala fissa 1.038, 30 ore di volo
                                        Ala rotante 4.168,20 ore di volo
Visto i dati appena elencati va detto che sicuramente l’anno 2012 non potrà ripetere le performance del 2011, a causa delle note ristrettezze di bilancio che contraggono la disponibilità dei fondi da destinare alle operazioni di volo. Ma il concetto che più ci interessa esporre è quello che, indipendentemente dalle disponibilità di bilancio, tutto il monte ore di volo della flotta, viene rigorosamente garantito tramite il lavoro svolto dal ReTLA Aereo, ovviamente per la parte che gli compete (lavorazioni ditte a parte), in quanto attore primario nel garantire la disponibilità dei mezzi ai reparti operativi.
Sino ad ora abbiamo espresso elementi dove si evidenziano in modo strutturale quali sono i compiti assegnati al Reparto dal Comando Generale.
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Ad integrazione desideravamo segnalare alcune informazioni raccolte durante la visita a Pratica di Mare che servono a colmare eventuali dimenticanze od omissioni.
La situazione attuale è fortemente in evoluzione, quindi nelle prossime righe ci limitiamo ad indicare elicottero per elicottero quale è lo status odierno e per alcuni di essi eventuali previsioni future.
Linea NH 500MC/MD: attualmente sono due le linee di lavorazioni in hangar, una gestita interamante da personale della Agusta /M.A.G. di Monteprandone, e una gestita direttamente da personale del ReTLA. Entrambe svolgono manutenzioni di 2° Livello Tecnico sull’elicottero e apparati annessi; attualmente la linea “500” è quella con un maggior numero di esemplari in lavorazione, anche se con l’avvento del “Nexus” le ispezioni hanno subito una contrazione dovuta alla progressiva radiazione dal servizio aereo degli elicotteri monoturbine sostituiti dal biturbina della AgustaWestland.
Linea A 109AII vede anch’essa due linee di intervento, sempre di 2° Livello, una gestita da tecnici di AgustaWestland e una dagli specialisti del ReTLA, la particolarità è che le lavorazioni non vengono svolte a Pratica di Mare ma in un distaccamento operante sull’aeroporto di Napoli Capodichino.
Linea AB 412HP è una delle novità attuali, durante la nostra presenza a Pratica era in manutenzione il primo AB 412HP sottoposto ad un ispezione di 2° Livello da parte di specialisti della GdiF, l’evento costituisce una novità perché sino a poche settimane addietro questa tipologia di interventi era svolta esclusivamente da AgustaWestland. Ora, in ottica di riduzione delle spese per diminuire i costi verso le ditte costruttrici, il Comando Generale ha predisposto un piano di internalizzazione per alcuni processi manutentivi resi fattibili in conseguenza del programma di ridimensionamento della flotta di NH 500, che ha consentito il recupero di specialisti manutentori da impiegare sulla “nuova” linea manutentiva dei “412”.
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Linea AW 109N (Nexus), attualmente tutte le attività sono in carico ad AgustaWestland, tecnici della ditta lombarda eseguono interventi di 1° e 2 ° Livello Tecnico in un apposita linea di lavorazione all’interno dell’hangar del ReTLA, il contratto “chiavi in mano” prevede che la situazione rimanga tale sino al 31 dicembre 2012. E’ già in atto un intenso lavoro on-job training di alcuni specialisti del ReTLA, che lavorando in affiancamento ai tecnici AgustaWestland, stanno acquisendo le necessarie capacità per svolgere le attività manutentive insourcing come previsto dagli obiettivi assegnati dal Comando Generale, a partire dall’inizio del 2013.
Linea AW 139, il discorso del potente biturbina è abbastanza semplice e chiaro, solamente due velivoli in servizio non consentono una gestione logistica e manutentiva economicamente conveniente, quindi si è optato per una di tipo outsourcing, cioè gestita al 100% dalla casa costruttrice. In prospettiva và considerato che l’AW 139 rappresenta il naturale sostituto dell’AB 412, ma trattandosi di un programma ad ampio respiro sicuramente il problema verrà affrontato a tempo debito nel medio futuro.
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Nelle precedenti righe abbiamo visto l’impegno del Reparto presso la base aerea di Pratica di Mare e presso l’aeroporto di Capodichino. Non si esaurisce nei termini sintetici sopra indicati la platea di attività assicurate dal ReTLA Aereo, perché gli specialisti sono regolarmente chiamati ad intervenire a favore delle Sezioni Aeree (11) e Sezioni Aeree di Manovra (4) dislocate sul territorio nazionale. Gli interventi che vengono svolti fuori sede sono esclusivamente di 2° Livello Tecnico, ricordo che il 3° Livello Tecnico è ad appannaggio esclusivo delle ditte costruttrici, e per quei casi che non permettono il trasferimento dell’elicottero a Pratica di Mare, atteso che nella valutazione degli interventi fuori sede si deve tenere conto anche dell’aspetto economico per il trasferimento del personale e delle attrezzature, aspetto non secondario.
Come degna conclusione dell’articolo ci sembra doveroso dare un particolare cenno su di una realtà all’interno del ReTLA Aereo che si distingue per professionalità e capacità: stiamo parlando del “laboratorio avionico” della 3^ Sezione Aerea (I Gruppo). In questo ambito vengono svolti interventi anche di 3° Livello Tecnico su apparati Radar, apparati per le comunicazioni, FLIR, Faro di ricerca e stabilizzatore automatico delle linee AB 412HP, A 109AII e NH 500, tali capacità sono state conquistate grazie ad un intenso on-job training svolto con professionisti dell’engineering delle case costruttrici dei singoli apparati.
Il prossimo obiettivo è quello di acquisire simili capacità anche sugli apparati avionici dell’AW 109N, in questo caso sarà però necessaria un implementazione tecnologica delle apparecchiature di laboratorio e la formazione di altro personale da impiegare nelle attività di diagnosi e di intervento tecnico per il ripristino della funzionalità dei complessi e costosi apparati installati sull’elicottero.
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Gli autori desiderano ringraziare il / the authors would like to thanks the Gen. Serani, il Magg. Cortese, il Cap. Conte, il M.llo aiutante Ventre, l'App. scelto Staiano e tutto il personale presso il / and all the personnel at the Reparto Tecnico Logistico Amministrativo Aereo 
Inoltre per la perfetta collaborazione un ringraziamento speciale all'Ufficio Stampa del Comando Generale (Roma)
Also meriting special thanks for their essential assistance is the Ufficio Stampa of the Comando Generale (Rome) 
Foto e testo di / images and text by Giorgio Ciarini e / and Dario Cocco 
Giugno / June 2012 

 

English translation

work in progress