14° Stormo

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Il 71° Gruppo venne costituito il 1 marzo del 1932 a Gorizia alle dipendenze del 22° Stormo, gli vennero assegnate la 38^ e la 116^ Squadriglia con compiti di ricognizione fotografica e bombardamento, i velivoli in dotazione furono i velivoli IMAM Ro.1 e Ro.37.
Con l’inizio della Seconda Guerra Mondiale il Gruppo venne trasferito ad Aosta (1940) e successivamente ad Udine (1941), la missione che gli venne assegnata fu l’appoggio al Regio Esercito durante la campagna in Jugoslavia.
Il 13 maggio del 1942 il reparto divenne autonomo e posto alle dipendenza del CSIR (Corpo di Spedizione Italiano in Russia) partecipando alla campagna militare in Unione Sovietica con i nuovi Caproni Ca.311 e Fiat B.R.20 Cicogna e di alcuni Fieseler Fi 156, quest’ultimi utilizzati per il collegamento.
Il Reparto seguì le stesse sorti di tutti i reparti operanti nel CSIR, cioè il ritiro dalle lande inospitali dell’URSS, al 71° Gruppo venne riconosciuto, grazie all’opera compiuta, la Medaglia d’Argento al Valor Militare.
Nel 1943 continuò ad operare in Italia settentrionale sino all’Armistizio di Cassibile il 3 settembre del 1943 quando venne sciolto.
La ricostituzione del 71° Gruppo avviene contestualmente alla rinascita del 14° Stormo il primo giugno del 1976, per l’occasione vengono mantenute le due squadriglie originali.
Dal 1976 il 71° Gruppo “Perseo” (Eroe della mitologia greca, figlio di Zeus e di Danae, viene ricordato soprattutto per l’uccisione della Gorgone Medusa e per aver salvato Andromeda da un mostro marino nonché per essere stato re di Trinto), si è occupato di Guerra Elettronica (Electronic Warfare) con i Piaggio PD 808GE nelle versioni GE1 e GE2, e di SIGINT (Signal Intelligence) e COMINT (Communication Intelligence) con il G 222VS (Versione Speciale). Dalla fine degli anni novanta al reparto sono stati “dirottati” anche gli ultimi esemplari operativi delle altre versioni in forza all’Aeronautica, gli RM (Radiomisure) proveniente dall’8° Gruppo, i TA e i VIP/TP in dotazione al 31° Stormo. I “PiDi” nella versione GE sono stati gli ultimi esemplari volanti del bireattore della Piaggio, l’ultimo esemplare (MM61961) è stato radiato il 17 maggio 2003. Purtroppo il velivolo ha sempre sofferto di alcuni difetti come una limitata autonomia, una bassa velocità di crociera e soprattutto la mancanza di sistemi di navigazione di precisione, già dagli anni novanta viene declassato ad un utilizzo di missioni di addestramento e di supporto ESM (Electronic Support Measures), da questo momento Aeronautica Militare perde completamente la capacità EW.
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Un altro passaggio fondamentale del Reparto avviene il 30 giugno del 2000 quando assorbe il personale e i velivoli del 303° Gruppo Volo Autonomo, reparto trasferitosi l’anno prima da Guidonia a Pratica di Mare, con l’acquisizione dei P 166DL3 APH e i P 180 Avanti I il 71° Gruppo rinnova i propri compiti nell’Aerofotogrammetria e nel Trasporto (Collegamento e Sanitario d’urgenza).
Purtroppo come per la Guerra Elettronica anche l’Aerofotogrammetria viene persa con la radiazione dell’ultimo P 166DL3, l’evento viene proclamato con una cerimonia avvenuta a Pratica di Mare lo scorso 10 settembre 2010, per l’occasione viene sancita definitivamente la chiusura di questa particolare specialità, in realtà un velivolo ha continuato ad operare sino alla fine del medesimo anno, compiendo le ultime missioni per l’emergenza rifiuti in Campania.
I sei P 166DL3 in servizio presso AM hanno accumulato dall’entrata in servizio (1984) più di 25.000 ore di volo, operando per conto della Forza Armata in operazioni nazionali ed internazionali, per conto dell’ONU in Etiopia ed Eritrea tra il 2000 e il 2002, e in eventi catastrofici come per il terremoto dell’Aquila del 2009, citando solo alcune delle molteplici missioni svolte in 26 anni di onorata carriera.
Il “Perseo” dei giorni nostri è sinonimo di Piaggio P 180 Avanti I, il Gruppo è detentore di tutti e quindici i velivoli in linea con AM.
Il Reparto è stato per molti anni il punto di riferimento per tutte le forze armate italiane, nonché per gli enti istituzionali, che annoverano il biturbina nelle loro linee di volo, gli istruttori del 71° hanno formato ed istruito la maggior parte dei futuri piloti assegnati ai P 180 dei: Vigili del Fuoco, Carabinieri, Polizia, Corpo Forestale, Guardia di Finanza, Marina Militare, Protezione Civile, Guardia Costiera ed Esercito. Attualmente gli istruttori del 71° Gruppo svolgono ancora il ruolo di Capo Equipaggio sui velivoli in forza al Servizio Aereo della Polizia di Stato.
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Un ruolo svolto per antonomasia dal Reparto è il trasporto leggero, questo servizio garantisce la mobilità del personale che ha necessità di spostarsi tra le varie basi sul territorio nazionale ed in ambito europeo, in gergo militare il “collegamento”. Un'altra tipologia di trasporto svolto dai P 180 è quello VIP (Very Important Person), effettuato grazie alla configurazione executive, propria del biturbina. L’ultima tipologia di trasporto garantito dal 71° è quello sanitario, in questo caso, a causa delle dimensioni ridotte della porta di accesso, il paziente non può essere barellato. Il trasporto Vip e quello Sanitario sono svolti quasi esclusivamente sul corto-medio raggio per le ovvie ragioni imputabili alle caratteristiche del velivolo, anche se ci sono delle eccezioni come un recente trasporto sanitario svolto nell’arcipelago di Capo Verde, sia per il Trasporto VIP che Sanitario il 71° Gruppo è complementare alle capacità operative del 31° Stormo di Ciampino, che rimane “leader” dei due settori in ambito AM.
La vera novità di questi giorni per il 71° Gruppo è la ritrovata capacità di effettuare il ruolo di Radiomisure, ruolo storico di AM svolto sino dagli anni sessanta dall’8° Gruppo, e perso con il ritiro del PD 808RM, in verità anche dopo il ritiro del “Pidì” il ruolo non è mai stato completamente abbandonato, in quanto venivano svolti regolarmente i controlli dei sistemi luminosi PAPI (Precision Approach Path Indicator) presenti sulle basi militari nazionali. Un ruolo fondamentale per la ripresa delle attività di calibrazione lo hanno svolto alcuni ufficiali e sottufficiali ex 8° Gruppo che, con le loro competenze acquisite su PD 808RM e G 222RM le hanno trasmesse nel nuovo contesto. Per riprendere le attività di controllo dei sistemi di navigazione e controllo del traffico aereo l’Aeronautica Militare ha scelto come piattaforma il biturbina della Piaggio, una volta a regime i velivoli che saranno predisposti a svolgere questo compito saranno quattro, il primo P 180 operativo dal settembre 2011 è la matricola MM62160, una discreta capacità operativa è stata raggiunta nel maggio di quest’anno. I velivoli una volta riconfigurati potranno essere dotati di una consolle NSM UINFIS 3000 di ultima generazione, la consolle della Norwegian Special Mission è stata fornita in due esemplari ad AM tramite Piaggio Aereo. L’UNIFIS 3000 è un potente ed efficacie strumento per effettuare le calibrazioni delle radioassistenze aeroportuali, progettato con criteri moderni e di efficienza la consolle è stata creata con un design innovativo utilizzando materiali compositi che la rendono ultraleggera, l’interfaccia con il velivolo è garantita tramite un software affidabile e flessibile, l’utilizzo è affidato ad un unico operatore.
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Gli apparati che il 71° Gruppo periodicamente dovrà controllare presso le basi aeree in Italia sono: Radar, VOR (VHF Omnidirectional Radio Range), TACAN (Tactical Air Navigation), ILS (Instrument Landing System) e DME (Distance Measuring Equipment), nei medesimi controlli ricadono anche gli apparati a bordo delle Portaeromobili in carico alla Marina Militare, quindi il TACAN del Garibaldi, l’ILS e il TACAN della Cavour. L’attività non si limita al suolo nazionale, ma anche a favore delle basi aeree gestite da AM all’estero, in particolare sull’aeroporto di Djakovica/Gjakova in Kosovo, e in futuro sulla base di Herat in Afghanistan. Il ritrovato compito di Radiomisure permette ad Aeronautica di assolvere ai compiti istituzionali prescritti, nonché mantenere le certificazioni imposte da ENAC e NATO.
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