46^ Brigata Aerea

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Il 98° Gruppo venne costituito il 1 aprile del 1940 come Gruppo da Bombardamento Terrestre sull'Aeroporto di Cameri in seno al 13° Stormo BT dotato della 240^ e della 241^ Squadriglia e munito di velivoli Fiat BR. 20.
Pochi mesi dopo (13 giugno 1940) il reparto effettuò la sua prima azione bellica bombardando il porto di Tolone ed il 27 settembre dello stesso anno cominciò il lungo trasferimento alla volta del Belgio venendo inserito nell'ambito del CAI (Corpo Aereo Italiano), raggiunse con molte difficoltà il campo di Chievres da dove effettuò azioni di bombardamento sull'Inghilterra.
Il 10 gennaio del 1941 il 98° Gruppo fece rientro in Italia dopo la dolorosa ed inutile esperienza del CAI e raggiungendo la nuova base di Lonate Pozzolo, in questo frangente ci fu anche il cambio di ruolo da BT a quello di antinave.
L'11 marzo del 1941,quattordici BR.20 appartenenti al 98° vennero trasferiti in Africa Settentrionale dove raggiunsero l'Aeroporto di Castel Benito. Nel frattempo il Gruppo divenne autonomo e cominciò la sua nuova attività di bombardamento sia diurna che notturna dei centri logistici inglesi in quell'area.
Nel dicembre del 1941 il reparto ormai decimato fece rientro in patria sulla nuova base di Bresso, a partire dal primo gennaio del 1942 il 98° Gruppo tornò parte integrante del 13° Stormo BT.
Tra febbraio ed aprile del 1942 il Reparto venne rischierato con i suoi BR.20 a Ronchi dei Legionari per la campagna di Jugoslavia a contrasto delle formazioni partigiane. Terminate le operazioni sulla Jugoslavia il 4 novembre del 1942 il Reparto, transitando da Ronchi dei Legionari, rientrò sul campo di Bresso.
Alla fine del 1942 (20 dicembre) il Reparto fece ritorno all’Aeroporto di Cameri dove cominciò la transizione sul nuovo bombardiere Savoia Marchetti SM.84.
Ancora uno spostamento (18 marzo 1943) in quel di Viterbo da dove il reparto effettuò numerose missioni antisommergibile sul Tirreno.
L' 11 luglio del 1943 con i suoi SM.84 il 98° Gruppo venne trasferito a Gioa del Colle per contrastare lo sbarco alleato in Sicilia.
L'armistizio colse il 98° Gruppo sulla base pugliese dove il Reparto venne sciolto ed il personale fece in modo di sabotare i velivoli per non farli cadere in mano dei tedeschi che stavano per occupare la struttura.
Alla fine del 1943 gli SM.84 vennero recuperati dal personale del Reparto per essere poi trasferiti a Lecce con l’intento di trasformarli in velivoli da trasporto.
Il 20 giugno del 1944 partendo dalle Squadriglie 240^ e 241^ venne ricostituito il 98° Gruppo rispettivamente con velivoli SM.79 e SM.84 ed insieme al 2° Gruppo entrò a far parte dello Stormo Trasporti in quel di Lecce, a partire da questa data i due Gruppi rimarranno sempre insieme fino ai giorni nostri.
Il 24 dicembre del 1944 lo Stormo Trasporti si trasferì sull'Aeroporto romano di Centocelle sud con i suoi due gruppi (2° e 98°)
Sia il 98° Gruppo che il 2° parteciparono all'intensa attività dei “Corrieri Aerei Militari” “rimpolpando” le rispettive linee di volo con altri trimotori residuati bellici. Nel maggio del 1946 la 240^ Squadriglia del 98° Gruppo ricevette un fiammante quadrimotore SM.95 che venne subito impiegato nei voli postali, effettuando anche un volo definito “storico” trasferendo il Re Umberto II di Savoia in esilio in Portogallo.
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Il 1 novembre del 1948 entrambi i gruppi ormai “gemelli” vennero trasferiti alle dipendenze del 46° Stormo Trasporti.
Nel primo semestre del 1949 il 98° Gruppo ricevette i primi bimotori Beechcraft C 45 “Expeditor” e nel luglio 1949 venne trasferito sul campo di Pisa-San Giusto.
All'inizio del 1952 vennero consegnati al 46° Stormo quattordici G.12 ed un G. 212 di provenienza civile, ma a causa della scarsa efficienza di questi velivoli non si riuscì a garantire un attività di volo sufficiente per due Gruppi di Volo e così venne presa la decisione di porre il 98° Gruppo (10 giugno 1952) in “posizione Quadro” con la conseguenza di trasferire tutto il personale alle dipendenze del 2° Gruppo.
Il 1 febbraio del 1954, nel pieno della Guerra Fredda, il 98° Gruppo venne ricostituito riappropriandosi così della metà del personale e dei C 119G trasferiti a suo tempo al 2° Gruppo di volo, inoltre gli vennero assegnate due nuove Squadriglie la 246^ e la 247^ oltre alle storiche 240^ e 241^.
Nel 1978 il reparto inizia la transizione sul nuovo G 222 dismettendo gli ormai vetusti “Vagoni Volanti”, il bimotore permette al Reparto di incrementare ulteriormente la propria presenza nelle missioni internazionali come in Etiopia, Somalia, Mozambico, Timor Est ed Eritrea, nel 1982 il Reparto introduce ai suoi compiti la specialità di antincendio mantenendola fino al 1992.
Dal 2007 la linea di volo del Gruppo viene progressivamente rinnovata con l’introduzione del nuovo C 27J “Spartan”.
Il 98° Gruppo, dopo l’ingresso del C 27J, ha partecipato alla missione ISAF (International Security Assistance Force) in Afghanistan con due velivoli e due equipaggi, nel periodo di servizio ha garantito alle forze armate impegnate nel teatro operativo le esigenze di trasporto, in particolare alle unità SOF (Special Operation Force).
L’ultima missione internazionale in ordine di tempo è stata l’Unified Protector in Libia del 2011. Le normali attività svolte regolarmente vedono i “Lupi” del 98° impegnati a supporto della Brigata Folgore svolgendo il trasporto su scala nazionale e l’aviolancio notturno. Inoltre il reparto è inserito nell’attività di pronto impiego per il trasporto nazionale MedEvac (Medical Evacuation) in “back up” al 31° Stormo di Ciampino.
Il reparto mantiene costantemente una capacità addestrativa per il SAR (Search and Rescue) nazionale. Per l’impegno svolto a favore della collettività non si può non menzionare l’importante ruolo svolto dal reparto durante il terremoto in Abruzzo (2009) e il successivo supporto al G8 dell’Aquila.
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