46^ Brigata Aerea

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Il CAE nasce negli anni settanta con lo scopo di addestrare tutto il personale navigante dei velivoli C 130H e G 222, con il passare degli anni è diventato un ente addestrativo tecnologicamente all’avanguardia tra i più moderni al mondo.
All’inizio del 2000, con l’avvento della nuova versione dell’Hercules (C 130J) il Centro si trasferisce nella nuova struttura costruita appositamente e denominata NTC (National Training Centre), da questo momento il Centro viene dotato di un nuovo simulatore dedicato al C 130J, strumento bivalente che garantisce un addestramento dinamico al personale navigante, e uno di tipo statico dedicato al personale manutentore.
Un altro passaggio importante per il CAE avviene con la consegna dei primi C 27J a partire dal gennaio 2007, permettendo così al Centro di assumere il suo assetto definitivo acquisendo anche la capacità di addestrare il personale navigante e manutentore che opera sullo “Spartan”.
L’NTC è suddiviso in due “blocchi”, uno per le attività Academics e l’altro per l’impiego dei simulatori. Per quanto riguarda la simulazione pertinente al C 130J il Centro utilizza il Total Training System sviluppato dalla divisione simulazione e addestramento della società CAE-USA. Il sistema si avvale del CBT (Computer Based Training), attraverso il quale l’istruttore mantiene in tempo reale il controllo della classe, e di due autentici gioielli tecnologici: un simulatore statico CAPTT (Cockpit Avionic Park Task Trainer) per le procedure manutentive e di cabina, ed un simulatore dinamico di volo OFT (Operational Flight Trainer) classe “D” in grado di ricreare anche le principali tipologie di impiego operativo. Il tutto integrato per la gestione di un TMIS (Training Management Information System) che attraverso la sua banca dati permette di monitorare ogni studente e curare in modo organico la programmazione di tutte le risorse addestrative.
Il CAPTT ricrea tutti i sistemi di bordo del C 130J e benché statico può simulare un volo a velocità e quote fisse. Attraverso le avarie introdotte dall’istruttore l’allievo ha la possibilità di effettuare una diagnosi per intraprendere le azioni necessarie alla loro risoluzione. L’OFT è invece certificato per garantire una risposta agli input del pilota virtualmente uguale a quella del velivolo reale, con una rappresentazione dell’esterno molto dettagliata ed ampia ( 200° gradi di campo in orizzontale e 40° in verticale).
Il supporto al Centro è gestito in outsourcing da due subcontraenti di Lockheed Martin: la CAE-USA per la manutenzione del simulatore e l’italiana DATAMAT per tutte le altre attività.
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Per il C 27J invece l’epoca della simulazione inizia il 19 novembre del 2010 con l’entrata in funzione di un simulatore full motion dedicato al bimotore, il sistema fornito da Alenia Aeronautica garantisce con precisa fedeltà le caratteristiche aeromeccaniche, prestazioni ed avioniche reali del velivolo. Grazie ai sistemi di controllo di ultima generazione con capacità di calcolo ad alta definizione e aventi sistema di attuatori, l’impianto è in grado di muovere il cockpit su sei gradi di libertà garantendo agli equipaggi sensazioni equiparabili alla realtà.
Inoltre il simulatore garantirà nel prossimo futuro notevoli risparmi sul piano economico e consentirà di mantenere un elevata qualità degli attuali standard esercitativi degli equipaggi di volo; infatti potranno essere riprodotte tutte le consuete operazioni di volo reali, fornendo inoltre la preziosa capacità di effettuare simulazioni di tutte le emergenze nella massima sicurezza. Inoltre il simulatore è in grado di connettersi in rete con quello del C 130J permettendo di interagire con un altro equipaggio simulando attività congiunte e relative trasmissioni radio.
L’iter di formazione degli equipaggi prevede inizialmente l’addestramento basico, comprensivo del crew resource management, per abilitarli ad effettuare missioni di aerotrasporto logistico (Airlift) diurno e notturno in qualsiasi condizione meteorologica, successivamente segue l’addestramento avanzato alla varie forme d’impiego: aviolanci (personale e materiali), volo a bassa quota con velivolo da solista e in formazione, tattiche evasive, uso sistemi di autoprotezione, volo con visori notturni NVG (Night Vision Googles), operazioni su piste semipreparate e innevate, rifornimento in volo. Sostanzialmente la formazione si suddivide in tre livelli più una fase finale, il 1° livello è denominato di “Pronto Impiego” per una durata di quattro mesi, per il C 130J vengono effettuate 33 missioni al simulatore OFT, per il C 27J le simulazioni si fermano a 24. Il 2° livello è denominato di “Pronto Impiego Operativo”, la durata complessiva è di due mesi circa, il 50% delle missioni vengono effettuate al simulatore, l’altro 50% sono invece missioni di volo reali, le missioni svolte sono di tipo: VFR (Visual Flight Rules) a bassa quota, trasporto logistico, aviolancio. Il 3° livello denominato “Combat Ready” dura anch’esso due mesi, durante questo periodo vengono svolte missioni di: voli notturni con NVG, attività su piste semipreparate e aviolancio di carichi leggeri. La fase finale chiamata “Estensione di Qualifica” viene svolta effettuando: rifornimento in volo, SAR oceanico, aviolancio pesante e notturno con NVG, utilizzo di piste semi preparate in notturna con NVG.
Conseguentemente alle molteplici tipologie d’impiego, l’iter per raggiungere la piena operatività è alquanto lungo e articolato sia per i piloti che per i DCL (Direttore di carico). Mediamente un co-pilota può accedere al corso da capo equipaggio solo dopo sei anni di operatività presso uno dei due Gruppi di Volo. Tradotto in cifre sono circa 150 i piloti che tra istruttori, capi equipaggio, e co-piloti il CAE prepara ogni anno ed altrettanti i DCL che sono sottoposti a qualifiche ed accertamenti; tra questi anche i candidati OB (Operatori di Bordo) che vi giungono a seguito dei concorsi interni banditi a livello di forza armata, l’ultimo dato disponibile di frequentatori che sono transitati presso il CAE, aggiornato al 2011, è di circa 500 individui.
L’elevata potenzialità dell’NTC consente inoltre di realizzare dei pacchetti addestrativi per altre forze aeree utilizzatrici dei velivoli C 130J e C 27J, infatti nel corso del 2012 hanno preso parte all’attività addestrativa sei militari, quattro piloti e due loadmaster della Forza Aerea del Qatar (Qatar Emiri Air Force), e destinati ai nuovi C 130J-30 in fase di consegna.
Come ha dimostrato l’intensa attività addestrativa svolta per rendere pienamente operativi i velivoli, il valore aggiunto del CAE e dei suoi istruttori risiede proprio nella capacità di assicurare, a fianco dell’attività addestrativa programmata, il concorso alla certificazione di nuove forme d’impiego, l’aggiornamento di quelle in uso e la produzione di manualistica e pubblicazioni per l’utilizzo operativo dei velivoli.

 

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