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Il Comando Scuole/3^ Regione Aerea è stato costituito il 1° luglio del 2008, conseguenza della riorganizzazione iniziata nel novembre del 2007 con l’integrazione del Comando Generale delle Scuole, con sede a Guidonia, e del Comando della 3^ Regione Aerea con sede a Bari. Insieme al Comando Squadra Aerea (area operativa), al Comando Logistico (area logistica e manutentiva) è uno dei tre comandi di vertice dell’Aeronautica Militare.
L’Ente è comandato da un Generale di Squadra Aerea che dipende dal Capo di SMA (Stato Maggiore Aeronautica)
Il Comando Scuole/3^ Regione Aerea ha sede nella struttura denominata Palazzo Aeronautica sito sul lungomare Nazario Sauro a Bari, progettato nella metà degli anni 30 dall’architetto Saverio Diogaurdi è posto nell’area centrale della Città Metropolitana, collocato in un area di pregio si distingue per i palazzi storici presenti, oltre al Comando Scuole sul lungomare ci sono anche il palazzo della Città Metropolitana, sede anche della Pinacoteca Giaquinto, la Presidenza della Regione Puglia ed altri importanti enti territoriali. 
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Il Comando Scuole trae le sue origini dalla Direzione Generale Personale Militare e delle Scuole, ente che fino al 1932 ha guidato l’organizzazione di tutte le Scuole della Regia Aeronautica. Successivamente viene rinominato Ispettorato del Turismo Aereo, il suo compito primario è quello di gestire le scuole di volo di 1° grado con delega al rilascio del Brevetto di Pilota d’Aeroplano, tra le altre attività c’è anche il controllo degli Aeroclub. Nel 1933 assume invece la denominazione di Ispettorato delle Scuole e viene articolato su tre divisioni, oltre alle Scuole di volo la sua giurisdizione viene estesa anche sulle scuole per specialisti, sull’Accademia Aeronautica, sui corsi pre-aeronautici che si svolgevano presso gli istituti industriali e le scuole di avviamento professionale.
Nel 1942 avviene la trasformazione in Comando Generale delle Scuole e articolato in quattro Reparti con alle dipendenze l’Accademia Aeronautica, la Scuola di Applicazione Aerea, l’Istituto di Guerra Aerea ed il 1°, 2° e 3° Raggruppamento della Scuole, con l’armistizio dell’8 settembre del 1943 il Comando cessa le sue funzioni.
Nel 1949 viene ricostituito a Guidonia come Ispettorato delle Scuole Aeronautica Militare e articolato su due sezioni, dalle quali dipendevano l’Accademia Aeronautica, la Scuola di Applicazione, l’Istituto di Guerra Aerea, le Scuole di Volo e le Scuole Specialisti.
Nel 1951 l’Ispettorato perde le sue attribuzioni ispettive nei riguardi di tutti gli Istituti Superiori (tranne le Scuole di Volo e Specialisti) e viene articolato in due Reparti, ciascuno con due Sezioni, il 1° Reparto si occupava delle Scuole di Volo di 1°, 2° e 3° Periodo, mentre il 2° Reparto gestiva le Scuole Specialisti e la Direzione Corsi. In data 15 gennaio 1963 l’Ispettorato viene trasformato in Comando delle Scuole e organizzato su tre Reparti. Nel 1965 diventa Comando Generale delle Scuole sotto la diretta dipendenze del Capo di Stato Maggiore. Il 28 marzo del 2006 assume una nuova denominazione di Comando Scuole dell’Aeronautica Militare.
L’altro ente che ha concorso alla formazione dell’attuale CSAM/3^ RA è il Comando 3^ Regione Aerea.
Le origini della 3^ Regione risalgono a metà degli anni 30 quando la Regia Aeronautica colloca a Bari il Comando della IV ZAT (Zona Aerea Territoriale) e gli affida la competenza dell’area meridionale orientale. Nella sede della IV ZAT viene posto anche il Comando della IV Squadra Aerea. Con l’armistizio dell’8 settembre 1943 il Comando viene soppresso e la struttura diventa sede del Comando della 15th Army Air Force. Subito dopo la fine della guerra - nel palazzo che ospitava la IV ZAT - viene posto il Comando dell’Aeronautica Militare per il meridione d’Italia che negli anni ’50 assume la denominazione di Comando 3^ Regione Aerea.
Nel 1999 con il riassetto ordinativo della Forza Aerea che prevede l’accorpamento per funzioni (operativa, addestrativa e logistica) le Regioni Aeree subiscono profondo modifiche strutturali.
Nell’odierno il CSAM/3^ Regione Aerea assolve la funzione di selezione, formazione militare, culturale e professionale, l’addestramento al volo del personale appartenente all’Aeronautica Militare e anche al personale di altre Forze Armate italiane e straniere, nonché di Corpi dello Stato.
Dal Comando Scuole attualmente dipendono l’Accademia Aeronautica di Pozzuoli; l’Istituto di Scienze Militari Aeronautiche di Firenze; la Scuola di Aerocooperazione di Guidonia; la Scuola Marescialli AM di Viterbo; la Scuola Specialisti AM di Caserta; la Scuola Volontari AM di Taranto, il Centro di Formazione “Aviation English” di Loreto; il Centro di Selezione dell’AM di Guidonia; il 60° Stormo di Guidonia; il 61° Stormo di Galatina; il 70° Stormo di Latina; il 72° Stormo di Frosinone; il Centro Addestramento Equipaggi Multi Crew di Pratica di Mare, le Rappresentanze Militari presso le basi estere di addestramento: Sheppard (USA), Kalamata (Grecia), Avord (Francia), San Javier (Spagna) oltre ad altri enti di supporto quali il Quartier Generale del CSAM/3ª RA di Bari Palese e i Distaccamenti Aeroportuali di Siracusa, Alghero, Otranto e Montescuro.
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“Con uno sguardo attento ai mutamenti della società, il CSAM/3^ RA si propone costantemente di elevare la qualità dei processi selettivi, attraverso costanti attività di studio, analisi e valutazione dei cambiamenti espressi dalle nuove generazioni; ciò al fine di coglierne le caratteristiche più rispondenti alle necessità della Forza Armata. In tale ambito, sono tenute fortemente in considerazione le nuove metodologie di verifica delle attitudini – in particolare al volo – e di misurazione dell’efficacia della selezione, per consentire un miglioramento continuo dei processi di reclutamento del personale.
Per quanto riguarda i settori della formazione e dell’addestramento, Il CSAM/3^RA assicura lo svolgimento dei suoi compiti attraverso lo studio e l’adozione di innovative metodologie didattiche e addestrative focalizzate sul discente e informate ad innovazione, ottimizzazione delle risorse umane e materiali, eco sostenibilità, costante confronto con istituzioni e territorio al servizio della collettività. Per essere efficace, la formazione non può prescindere dall’essere “coerente” con il contesto in cui ogni individuo vive. Per questa ragione, l’AM pone particolare attenzione nell’assicurare che il contesto formativo/vissuto sia espressione concreta dei valori, etici e morali, oggetto di insegnamento.
Inoltre, in linea con il Libro Bianco della Difesa, il CSAM/3^RA si muove nella direzione di rinnovamento del sistema formativo, contraddistinto da tre elementi che rappresentano anche gli ambiti d’azione: formazione continuativa, massima sinergia organizzativa e internazionalizzazione dei percorsi formativi. In questo contesto il CSAM/3^RA contribuisce allo studio di modelli formativi alternativi all’attuale che, attraverso il miglior rapporto costo-efficacia, risultino sempre più rispondenti alle esigenze della Forza Armata e consentano di individuare nuove metodologie didattiche che migliorino i processi di apprendimento. Altresì, sviluppa una progettualità di collaborazione con organismi interforze, internazionali e del mondo esterno, ai fini del reciproco arricchimento e della promozione della credibilità della Forza Armata. L’Aeronautica Militare sta sviluppando sempre più l’utilizzo dell’e-learning in associazione alla formazione frontale, rispondendo alle esigenze di ottimizzazione delle risorse e agli obiettivi della progettazione formativa.
Al fine di una corretta valutazione delle attività di selezione, formazione ed addestramento sono state sviluppate attività progettuali tese alla misurazione concreta dell’efficacia dei risultati raggiunti per consentire un processo di miglioramento continuo dell’offerta formativa e addestrativa.
Altrettanto importante risulta il processo in atto volto all’armonizzazione e internazionalizzazione dei percorsi formativi ed addestrativi che consente all’AM un elevato livello d’integrazione con le altre Forze Armate italiane e straniere. Per tale ragione, il CSAM/3^RA incentiva le attività ed esperienze formative all’estero, così come ha incrementato le attività di formazione e addestramento del personale straniero in Italia, nella prospettiva di una progressiva integrazione delle Difese europee e dei partner alleati.
Al fine di raggiungere tali obiettivi, il CSAM/3^RA ha elaborato una governance in grado di realizzare un sistema basato sull’efficacia e sull’efficienza nella selezione, formazione e addestramento del personale dell’AM del futuro. Il cuore di tale modo di agire è composto da attività che contribuiscono a declinare l’indirizzo strategico dell’organizzazione fino ai livelli più bassi in un processo condiviso, partecipato ed inclusivo.”

Tratto dal volume “Una storia d’eccellenza – L’addestramento al volo dei piloti dell’Aeronautica Militare”

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Nelle seguenti immagini è rappresentato il “core business” del Comando Scuole AM, cioè il percorso addestrativo IPTS 2020 (Integrated Pilot Training System) che culmina con la Fase IV Linea Aerotattica – Fighter Track.
L’SF 260EA rappresenta la Fase I svolta a Latina dove viene conseguito il Brevetto di Pilota d’Aeroplano (BPA); l’MB 339A rappresenta la Fase II Nazionale che viene svolta a Lecce-Galatina, al termine di questa Fase il frequentatore viene assegnato alla Linea di Volo (Convenzionale – Elicotteri – Aerotattica – Linea Remota) e al Reparto di destinazione; l’MB 339CD rappresenta la Fase III Linea Aerotattica che si svolge sempre a Lecce-Galatina con il conseguimento del Brevetto di Pilota Militare (BPM); e per finire l’M 346 su cui viene svolta la Fase IV (o Fase pre-operativa) come conclusione dell’IPTS 2020, i neo piloti destinati alla Linea Aerotattica transiteranno ai Reparti di Volo dove effettueranno la Conversione Operativa sulla linea assegnata (AMX – Tornado – F 2000 Typhoon – F 35).
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Di seguito vediamo quelli che sono i Reparti dipendenti dal Comando Scuole che si occupano della selezione e dell’addestramento al volo.

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L’Accademia Aeronautica fu costituita il 5 novembre del 1923, otto mesi dopo la costituzione della Regia Aeronautica, la sua prima sede fu presso l’Accademia Navale di Livorno, nel 1925 l’Istituto venne trasferito a Caserta nella Reggia borbonica del Vanvitelli, e la nuova sede autonoma inaugurata il 10 dicembre del 1926.
Nell’agosto del 1943, a causa degli eventi bellici, l’Accademia fu trasferita presso il Collegio Aeronautico di Forlì, con l’armistizio dell’8 settembre vennero sospese tutte le attività.
La ripresa delle funzioni istituzionali ebbe luogo il 7 novembre del 1943 presso il Collegio Navale di Brindisi, dove nel frattempo si era ricostituita anche l’Accademia Navale.
Nel novembre del 1945 l’Istituto fu spostato in una nuova struttura collocata sulla piccola isola di Nisida, facente parte dell’arcipelago delle isole Flegree (NA).
Nel dicembre del 1961 l’Accademia venne trasferita nell’attuale struttura appositamente realizzata sul promontorio che domina il golfo di Pozzuoli, con una splendida vista sul tratto di mare che comprende le isole di Ischia, Nisida e Capri.

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Il Centro Addestramento Equipaggi Multi Crew (CAE MC) nasce come unità addestrativa alle dipendenze del Comando delle Forze di Mobilità e Supporto per favorire la transizione dei piloti provenienti dalle Scuole e destinati alle linee plurimotori.
Il 12 dicembre del 2013 viene trasformato in Stormo e posto alle dipendenze del Comando Scuole/3^ Regione Aerea con sede a Bari, rimane comunque designato come Centro, in quanto è privo di tutte quelle articolazioni previste per un Reparto di Volo di questo rango. Contestualmente viene posto alle sue dipendenze il 204° Gruppo Volo, ricostituito per l’occasione. Gruppo di volo precedentemente sottoposto al 32° Stormo di Amendola, al tempo dotato di FIAT G 91T e posto in posizione “Quadro” il 20 luglio del 1995.
Il 204° Gruppo di oggi è formato dalla 415^ e 416^ Squadriglia.
Il Centro è dislocato sin dalla sua nascita sulla Base Aerea di Pratica di Mare (Pomezia), l’Aeroporto Mario de Bernardi è una tra le più importanti strutture dell’Aeronautica Militare, il locale Comando Aeroporto fornisce al Reparto il necessario supporto tecnico e logistico.

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comando scuole am image 12Il 60° Stormo è stato costituito il 15 febbraio del 2015 incorporando il Comando Aeroporto e il Gruppo Volo a Vela, di fatto il Comando Aeroporto cessa di esistere e il Gruppo Volo a Vela rimane subordinato allo Stormo come reparto operativo.
Con la costituzione del 60° Stormo si riscopre la vecchia numerazione utilizzata in precedenza dalla 60^ Brigata Aerea di Amendola (l’ex SVBAA/Scuola Volo Basico Avanzato Aviogetti). Non c’è ovviamente attinenza con la Brigata (chiusa nel 1993), ma è chiaro che si è voluto mantenere una numerazione storicamente assegnata ai Reparti Scuola.
Il 60° Stormo dipende dal Comando Scuole dell’Aeronautica Militare/3^ Regione Aerea con sede a Bari, alle dipendenze dello Stormo ci sono il GVV (Gruppo Volo a Vela), il 460° Gruppo STO (Servizi Tecnici Operativi), il 560° Gruppo SLO (Servizi Logistici Operativi), la Segreteria Comando e il Gruppo Difesa.

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comando scuole am image 13 Con il Foglio d’Ordini n°27 emanato dal Ministero dell’Aeronautica il 20 settembre del 1946 viene formalmente costituito il Comando Scuole di Volo. Esso riporta:
“Sotto la data del 31 agosto 1946 le disposizioni di cui ai Fogli d’Ordini Ministeriali:
- n° 21 del 1° dicembre 1944 relative alla “Scuola di Pilotaggio”
- n° 16 del 15 settembre 1944 relative alla costituzione della “Scuola Addestramento Bombardamento e Caccia”
sono abrogate.
Sotto la data del 1° settembre 1946 si costituisce, con sede sull’aeroporto di Lecce, il “Comando Scuole di Volo”, che riunisce alle sue dipendenze i reparti e servizi già facenti parte organica della Scuola di Pilotaggio e della Scuola Addestramento Bombardamento e Caccia.
Ordinamento:
Il Comando Scuole di Volo:
a) adotta la medesima veste ordinativa, organica e di funzionamento di un Comando di Stormo, ad eccezione della parte operativa in luogo della quale prevede una Sezione Corsi di Istruzione e d’Addestramento.
b) ha alle proprie dipendenze quattro Gruppi di Volo, ciascuno su due squadriglie, distinti come segue:
• 1° Gruppo (1^ e 2^ Squadriglia) Scuola di 1° Periodo - istruzione degli allievi piloti fino al conseguimento del Brevetto di Pilota d’Aeroplano; ripresa di pilotaggio per i piloti da lungo tempo lontani dall’esercizio del volo.
• 2° Gruppo (3^ e 4^ Squadriglia) Scuola di 2° Periodo - istruzione ed addestramento degli allievi fino al conseguimento del Brevetto di Pilota Militare; ripresa dell’addestramento di piloti da lungo tempo lontani dai reparti di volo.
• 3° Gruppo (5^ e 6^ Squadriglia) Scuola Addestramento alla specialità Caccia.
• 4° Gruppo (7^ e 8^ Squadriglia) Scuola Addestramento alla specialità Bombardamento.
Dipendenze: assume le stesse dipendenze previste per gli analoghi stormi dell’Unità Aerea.”

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La Storia dell’attuale 70° Stormo ha inizio Il Primo maggio del 1939 quando la Scuola di Volo Senza Visibilità (SVSV) di Ciampino viene trasferita sull’aeroporto di Latina (allora Littoria) e dotata principalmente di velivoli SM.79 Sparviero e SM.81 Pipistrello. Lo scopo della SVSV era qualificare piloti e specialisti della Regia Aeronautica al volo notturno e in avverse condizioni meteorologiche. Presso l’aeroporto inoltre era dislocata la Squadriglia Autonoma di Contraerea (fino all’8 settembre 1943). In seguito all’entrata in guerra dell’Italia, il 15 giugno 1940 la Scuola lascia il posto a reparti che si avvicendano e si alternano su di essa in conseguenza delle continue variabili condizioni belliche. Dopo alcuni anni nei quali l’aeroporto di Latina assume nuove configurazioni e assolve ai compiti assegnati ai vari Reparti che nel tempo vi si avvicendano, il 22 gennaio del 1955, torna alla sua vocazione formativa accogliendo la Scuola Istruzione Equipaggi (SIE) di Frosinone, nata il 20 dicembre del 1954 in sostituzione della SAATA (Scuola Addestramento Trasporti e Aeronavigazione).

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La storia dello Stormo ha inizio l’11 febbraio del 1953 quando con un decreto dello Stato Maggiore dell’Aeronautica (SMA) viene costituito il RAE (Reparto Addestramento Elicotteri), basato sull’aeroporto di Roma Urbe. La dotazione iniziale è costituita da Westland WS-51 inglesi affiancati dai Bell B-47 D-1 americani, sostituiti già un anno dopo dagli AB-47G costruiti su licenza, in Italia dall’Agusta. Il 14 febbraio 1955 il RAE lascia la sua sede romana per trasferirsi sull’aeroporto G. Moscardini di Frosinone, assumendo la denominazione di Centro Elicotteri Aeronautica Militare. La sua struttura è articolata su un Gruppo Volo, il 208°, suddiviso a sua volta in due Squadriglie: la 429^ con compiti addestrativi, e la 430^ per l’impiego operativo.
Il 28 marzo 1957 viene consegnata la bandiera d’istituto mentre il 1° gennaio dell’anno successivo il 208°, divenuto nel frattempo Gruppo Volo Scuola, è affiancato dal 209° Gruppo che di fatto assorbe gli incarichi della 430^ Squadriglia. Nello stesso anno il 209° lascia Frosinone per basarsi a Roma Centocelle sui nuovi AB 47J; di fatto tutte le operazioni passano in mano al 208°, la cui linea è composta da un misto di vecchi AB 47G e alcuni “Jota”, costituendo il nucleo intorno al quale, il 15 febbraio del 1960, si forma la SVE (Scuola Volo Elicotteri).

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comando scuole am image 16La RAMi Avord ha sede presso la Scuola dell’Aviazione da Trasporto (Ecole de l’Aviation de Transport 319) della Forza Aerea francese (Armée de l’Air – Base Aérienne 702 Capitaine Georges Madon).
La linea di volo dell’EAT 319 è basata sul velivolo EMB 121AA Xingu, fornito dalla brasiliana Embraer nel biennio 1982-83 in 25 esemplari per svolgere l’addestramento plurimotori.
L’inizio delle attività presso la Scuola francese è datata 7 marzo 2018, quando due sottotenenti del Corso d’Accademia Pegaso V hanno svolto il primo volo addestrativo a bordo di un velivolo Xingu dell’EAT 00.319. L’attivazione della RAMì di Avord è frutto di un accordo tecnico di collaborazione tra l’Aeronautica Militare e la Forza Aerea francese nel settore dell’addestramento al volo sottoscritto nel luglio del 2000 e ampliato nel novembre del 2017 con l’arrivo ad Avord di un Pilota Istruttore del CAE MC, la data ufficiale di attivazione della RAMì è invece il 1° giugno del 2018. L’accordo prevede lo scambio di istruttori e allievi nelle rispettive strutture di Avord in Francia e Lecce-Galatina come struttura italiana.
Presso la RAMi di Avord viene svolto un addestramento di Fase III Linea Convenzionali con relativa acquisizione del Brevetto di Pilota Militare, il corso di Avord è equiparato a quello svolto in ambito nazionale presso il Centro Addestramento Equipaggi Multi Crew (CAE MC) di Pratica di Mare. Entrambi i corsi rispettano gli standard EASA (European Aviation Safety Agency) ed il Brevetto ottenuto è equivalente alla Licenza di pilota commerciale.
I neo brevettati, una volta terminato il corso in Francia, saranno assegnati direttamente alle varie linee di impiego sui velivoli di supporto dell’Aeronautica Militare.
Le fasi di addestramento svolte ad Avord sono solo in lingua inglese, e rispettano appieno sia gli obiettivi, i criteri e le metodologie per la valutazione richiesti dal Comando Scuole dell’Aeronautica Militare di Bari come applicato nelle scuole volo italiane.
Tale programma risulta particolarmente importante per l’Aeronautica Militare italiana in quanto si pone come obiettivo lo scambio di esperienze formative e addestrative con i partner alleati al fine di potenziare sempre più quelli che sono i processi di standardizzazione ed internazionalizzazione nell’ambito dell’addestramento al volo.
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comando scuole am image 19La RAMì di Kalamata è stata attivata il 23 aprile del 2009 in seguito alla stipula di un Accordo Tecnico tra l’Aeronautica Militare e la Forza Aerea greca (Elleniki Polemiki Aeroporia)
La base aerea di Kalamata è sede del 120 PEA (Ptéryga Ekpaídefsi Aéros), struttura addestrativa che ricalca la nostra Scuola di Volo di Lecce-Galatina.
Il velivolo in dotazione alla Scuola è il Beechcraft T 6 Texan II, acquistato in 25 esemplari nella versione A e 20 A-NTA, quest’ultima caratterizzata dalla presenza di sei attacchi sub-alari per carichi aria-suolo, utili per effettuare missioni addestrative in poligono.
La presenza italiana presso Kalamáta è normalmente di due istruttori più un aliquota di allievi che variano in base alle esigenze di formazione del personale navigante.
Gli istruttori e gli allievi (italiani) sono assegnati al 364 MEA (Moíra Kpaídefsis Aéros) “Pelops”, a Kalamata opera un reparto gemello identificato come 361 MEA “Mystras”.
Presso la Scuola greca viene effettuata la Fase II propedeutica al conseguimento del Brevetto di Pilota Militare (BPM) con la successiva Fase III, in Italia la fase gemella è di competenza del 61° Stormo di Lecce-Galatina sul velivolo MB 339A. In base all’accordo tecnico è stabilito un rapporto di due ore ad una tra il T 6 e l’MB 339, in pratica per ogni allievo greco addestrato a Lecce se ne possono addestrare due italiani a Kalamata.
La durata del corso in Grecia dura mediamente nove mesi, in questo periodo vengono effettuati 30 giorni di Ground School, 92 missioni di volo per 118 ore di volo e 38 missioni al simulatore per 48,20 ore di volo sintetiche.
Il completamento della Fase II coincide con il percorso di "differenziazione degli iter addestrativi" che la nostra Forza Armata ha implementato con lo scopo di ottimizzare il percorso formativo in funzione delle diverse linee d'impiego nonché quello di armonizzare, secondo criteri di costo-efficacia, l'addestramento per il conseguimento del Brevetto di Pilota Militare.
Il processo di Track Selection si configura, di fatto, come elemento sostanziale nell'utilizzo efficiente delle risorse attraverso la ricerca di un compromesso tra le abilità al volo maturate dal frequentatore, le necessità organizzative dell'Aeronautica Militare e le peculiari predisposizioni professionali del frequentatore.
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comando scuole am image 27La RAMì di San Javier si trova presso l’Academia General del Aire dell’Ejército del Aire (Forza Aerea spagnola). E’ l’ultima ad essere stata costituita, l’accordo originale è stato sottoscritto il 6 ottobre del 2000, ma solo nel maggio del 2017 è stata attivata con un Implementation Agreement che prevede la cooperazione tra le due Forze Aeree nell’interesse reciproco di sviluppare attività di interscambio di personale.
In tale ambito un Pilota Istruttore dell’Aeronautica Militare è stato inviato a San Javier presso il 793 Escuadron (Escuela Basica) e pariteticamente un Istruttore spagnolo è presente presso il 61° Stormo di Lecce-Galatina, questa situazione rende unica la RAMi di San Javier, perché a differenza delle altre RAMì non c’è la presenza di allievi frequentatori. Il 793 Esc. è dotato di velivoli Casa C101EB (E.25 da denominazione della Forza Aerea) e come per Lecce viene svolto sull’addestratore la Fase II.
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comando scuole am image 22Nel 1980 l’Italia, firmò con altre 11 nazioni, un accordo per istituire presso la base aerea dell’United States Air Force di Sheppard (Texas) una scuola di volo internazionale dedita alla formazione di piloti militari da impiegare su velivoli a getto. Venne così creato il programma Euro-NATO Joint Jet Pilot Training (ENJJPT).
L’effettiva presenza di istruttori, alla nascente RAMì, risale invece al settembre del 1983, dai due istruttori iniziali c’è stato un progressivo aumento di personale negli anni successivi. Oltre alla frequenza del programma ENJJPT, alcuni frequentatori hanno potuto partecipare anche ai programmi JSUPT (Joint Specialized Undergraduate Pilot Training), MPTS (Multi-Engine Pilot Training) e JUNT (Joint Specialized Undergraduate Navigator Training).
L’adesione italiana ai vari programmi addestrativi di Sheppard sono stati modificati e/o interrotti, come per esempio l’interruzione dal 2017 dell’addestramento di Fase III, svolto dai piloti destinati alla Linea Aerotattica con l’addestratore T 38A/C, evento contestuale all’immissione in servizio del velivolo nazionale M 346 e del raggiungimento a regime dell’iter IPTS 2020 presso il 61° Stormo, così si è preferito, a causa dell’obsolescenza del velivolo americano, di fare l’iter di Fase III esclusivamente a Lecce.
La partecipazione italiana alla RAMì di Sheppard è incentrata ora sulla Fase II, che viene svolta, come a Kalamata sul velivolo Beechcraft T 6A Texan II, la peculiarità dell’addestramento a Sheppard è un approfondimento del volo strumentale e dell’introduzione de volo tattico in formazione e a bassa quota.
La permanenza dei frequentatori presso l’80th FTW (Flight Training Wing) è di circa sei mesi e vengono svolti 23 giorni di Ground School, 78 missioni di volo per 103,40 ore di volo più 40 missioni al simulatore per 52 ore di volo sintetiche.
L’attuale presenta a Sheppard è di una ventina di piloti istruttori e annualmente partecipano al corso di Fase II circa 40 frequentatori. Dalla sua costituzione al 2017, la RAMì Sheppard, ha visto ottenere la graduation (Brevetto di Pilota Militare) a più di 600 piloti italiani.
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L'autore desidera ringraziare il / the author would like to thank the Gen. Baldi, Gen. Nuzzo, Gen Colagrande, Gen. Tarantino, Gen. Casali, Col. Riganti, T.Col. Patti
Un ringraziamento speciale al / Special thanks to the Magg. Frattaruolo e al / and the 1°Aviere Capo Scelto Carmineo (PI CSAM 3^RA) - Gen. Floreani, Col. Somma. Magg. Testa e / and Magg. Seri (UCSMA)
Si ringrazia inoltre per la pregevole collaborazione ad effettuare le riprese in volo del / We also thank for the valuable collaboration to make the images in flight of the Comando Scuole il / the Dott. Gianfrancesco Pesce (Presidente dell' / President of the Aero Club di Bari)
Foto di / images by Giorgio Ciarini e / and Aeronautica Militare
Testo di / text by Giorgio Ciarini
Aprile - Maggio / April - May 2018 Gennaio / January 2021

 

English translation

work in progress