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Lo scorso 8 e 9 settembre 2000 sulla Base Aerea di Waterkloof in Sud Africa si è svolto il più grande evento di fine millennio mai tenutosi nel continente africano, sono stati celebrati contemporaneamente, gli ottanta anni della South African Air Force e la seconda edizione dell’Expo “Africa Aerospace and Defence 2000”.
Un breve cenno sulla struttura della più grande base aerea del paese dove si è svolta la manifestazione, dislocata nelle immediate vicinanze della capitale amministrativa Pretoria, è sede dei gruppi 17°/21°/28°/41°/44°/60°/104°/111° della SAAF dei quali tratteremo dettagliatamente in un secondo tempo con un articolo specifico sulla forza aerea.
L’Air Show ha offerto un ampio programma di voli ed una pregevole mostra statica avente la duplice possibilità di poter salire a bordo della maggior parte dei velivoli ed intrattenersi con gli equipaggi per piacevoli ed istruttive conversazioni, infatti, sono state numerose, durante le due giornate, le visite didattiche di studenti d’ogni ordine e grado d’istruzione, evento insolito nei paesi occidentali.
L’affluenza del pubblico è stata enorme, le stime parlano di 20-30mila spettatori al giorno, un risultato significativo a queste latitudini, considerando anche le possibilità economiche della popolazione media (l’ingresso costava 30 Rand, l’equivalente di circa diecimila lire).
Il programma sostanzialmente si è ripetuto nei due giorni con delle piccole varianti per il giorno di chiusura sabato 9, che ha previsto la partecipazione della South African Airways con un nuovissimo B 737-800 e direttamente dagli Stati Uniti decollato da Dryden un ER 2 della NASA, che ha effettuato solo due passaggi senza mai atterrare, probabilmente per la mancanza della particolare assistenza a terra necessaria a questo tipo di velivolo.
La South African Air Force ha esibito, sia in mostra statica sia nelle esecuzioni di manovre acrobatiche, tutto il materiale a propria disposizione dal caccia Cheetah, ai trasporti C 130B ed al nuovissimo elicottero da attacco di costruzione indigena Rooivalk; la parte del leone per la forza aerea di casa è stata rappresentata dal SAAF Museum Flight che ha sfoggiato in volo aerei storici non più in servizio attivo come Alouette II, Puma, T 6, Vampire T, F 86E, Mustang, Mirage IIICZ Black Widow, e un Mirage IIIDZ completamente dipinto con la nuova bandiera nazionale, che ha sostituito la vecchia simile a quella olandese, segno di una nuova era di cambiamenti del paese, ed infine un C 47 che in compagnia del DC 4 della South African Airways ha compiuto diversi voli per nostalgici dei vecchi pistoni.
Gli Stati Uniti hanno portato a Waterkloof una quantità di velivoli impressionante per confermare la rinnovata amicizia che lega i due paesi; direttamente dagli USA sono arrivati un C 17 Globemaster III, un KC 10A, e due B 1B uno dei quali si è esibito in passaggi spettacolari anche con i quattro A/B inseriti per la gioia delle nostre orecchie, infatti, la direttrice delle esibizioni non era l’asse pista (molto vicino al pubblico) ma la torre di controllo, ai piedi della quale era predisposta l’area per la stampa accreditata. Inoltre l’USAFE ha inviato un KC 135R, un C 130H, due F 16D di Spangdalehn e due F 15E di Lakenhealt.
La RAF si è presentata con due Tornado IDS supportati da un C 130-30k, da un pattugliatore Nimrod e da un Tristar che con i due cacciabombardieri ha simulato il rifornimento in volo, non poteva mancare per ragioni di mercato il Super Lynx della Royal Navy che rientra nei programmi d’acquisizione di nuovo materiale per aggiornare la flotta aerea; un’altra nazione europea partecipante è stata quella belga con due F 16A, due C 130H e un A 310, ed infine i tedeschi con due Transall chiudono la rassegna.
I partecipanti per il continente africano sono stati i vicini di casa dello Zimbabwe con due Hawk e un Casa 212, lo Zambia con tre K 8 Karakorum (addestratore costruito da una Joint Venture tra China e Pakistan) e due Harbin Y 12 da trasporto, e ancora l’Algeria con due Safir/Firna (piccolo monomotore da addestramento) che sono stati trasportati smontati con un IL 76 anch’esso in mostra statica. L’elenco dei paesi partecipanti alla manifestazione si conclude con l’Argentina che ha inviato un L 100-30 e due IA 63 Pampa nonostante le difficoltà di trasferimento per l’impossibilità di rifornire in volo il piccolo addestratore dal paese latino-americano.
Tutti i velivoli sopra citati dal piccolo Safir al trasporto Transall si sono esibiti in evoluzioni acrobatiche.
Un discorso a parte merita la partecipazione all’air show della Svezia quanto mai scontata vista l’acquisizione del Gripen da parte della South African AF; la nazione scandinava ha presentato un biposto dello Squadron F7 di Satenas in mostra statica e un monoposto della SAAB di Malmoe che per mano del collaudatore della casa costruttrice, con ben due esibizioni giornaliere ha fornito prova ai futuri possessori del caccia di tutte le sue doti di agilità con manovre mozzafiato.
Naturalmente alla manifestazione hanno partecipato anche altri componenti dell’aeronautica prettamente militare, come i paracadutisti della RAF Silver Sharks che insieme ai colleghi della SAAF Golden Eagles si sono lanciati da due Cessna Caravan; molteplici sono state le esibizioni di velivoli-elicotteri civili come il Learjet, il Beech 1900 oppure il Bell 407 e altri ancora, la famosa Thunder City di Cape Town che mantiene una flotta considerevole di Jet appartenuti a forze aeree ha presentato due vecchie glorie come il Buccaneer ed il Lightning che ora passati ad una nuova vita e con una colorazione molto suggestiva ora si dedicano esclusivamente a partecipare agli air show.
Purtroppo si è sentita la mancanza della partecipazione delle più note pattuglie acrobatiche come per esempio la PAN oppure i Red Arrow e delle loro evoluzioni di gruppo, senza nulla togliere ai Shurlock Acrobatic Team con tre Pitts Special oppure al Peugeot Flying Lions Team che con tre vecchi T 6 Harvard si sono esibiti in ottime performance; ovviamente la conclusione delle attività di volo è toccata alla Silver Falcons National Display con quattro PC 7 MK II Astra della CFS di Langebaanweg.
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Il contenitore dell’Air Show è stato il classico “Expo”, com’è solitamente denominato nei paesi occidentali, svoltosi dal 4 al 9 settembre con il tipico concetto di AIR-LAND-SEA ha visto la partecipazione di circa 250 espositori giunti da ogni parte del mondo per presentare i propri prodotti che spaziavano dai più piccoli componenti elettronici ai carri armati e alle navi; i grandi hangar della base sono stati adibiti ad accogliere gli stand delle ditte presenti.
E’ necessario precisare che non hanno partecipato le grandi case costruttrici come Boeing/Airbus/MDD o analoghe, a differenza di quanto avviene nei celeberrimi saloni aeronautici di Le Bourget o Farnborough, ma società con forti interessi in questo mercato, quindi le partecipazioni più significative sono quelle di BAE System/SAAB, Ogma de Portugal, Thomson CSF, Matra BAE System, GKN Westalnd, Bombardier Aerospace, Dassault Aviation (limitato al Falcon 900), Eurocopter Southern Africa, Indian Defence Industries, e PZL, tutte ditte di rilevanza mondiale che sono riuscite ad “entrare” in un mercato decisamente difficile come quello Sud Africano. L’Italia era rappresentata da ditte di importanza nazionale e mondiale come Agusta Spa; nello stand della casa costruttrice di Cascina Costa abbiamo potuto intrattenerci con alcuni suoi rappresentanti i Sigg. Maggioli e Grimaldi per un gradevole colloquio raccogliendo così informazioni riguardo la fornitura dell’A 109 Military al Sud Africa che come accennato in apertura di articolo troverà anch’esso ampio spazio nel pezzo sulla SAAF, altre due ditte presenti erano Fincantieri (nel ramo navale) e Testori (per gli accessori nel settore civile).
Le industrie nazionali capeggiate dalla Denel Aviation e relative sussidiarie non solo hanno partecipato e promosso questo “EXPO” ma, come abbiamo potuto apprendere visitando i vari stand e leggendo le varie brochure messe a disposizione della stampa, la società sud africana ha monopolizzato tutto il mercato nazionale aeronautico entrando a far parte di tutti i progetti futuri che si svilupperanno nel paese. Infatti, la Denel Aviation forte di un’esperienza ormai decennale nel campo aeronautico, prima come Atlas ora con il nuovo marchio, ha partecipato ad importanti programmi partendo dalla costruzione su licenza dell’Mb 326, allo sviluppo e modifiche su Cheetah, Oryx, Super Mirage F 1AZ (modificato dalla cellula base per l’esportazione), alla creazione del Rooivalk costruito e sviluppato interamente in campo nazionale, ed infine la sua cooperazione con l’Italia per la costruzione in loco dell’A 109 e la costruzione su licenza per il mercato civile dell’A 139; in conclusione possiamo affermare con certezza che Denel Aviation è fulcro nel settore aeronautico in Sud Africa e partner principale della South African AF.
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L'autore desidera ringraziare il Mag. Lennox e il Ten. Natasha Minny 
Foto e testo di Giorgio Ciarini e Manuela Michelon 
Settembre 2000 
Pubblicato su JP 4 dicembre 2000

 

English translation

On 8 and 9 September 2000 on the Waterkloof Air Base in South Africa has played the biggest event of the millennium ever held on the African continent, were celebrated at the same time, eighty years of the South African Air Force and the second edition of the “Expo Africa Aerospace and Defense 2000 ".
A brief mention on the structure of the largest air base in the country where he held the event, located near the administrative capital Pretoria, is home to Groups of 17 / 21 / 28 / 41 / 44 / 60 / 104 / 111 of the SAAF (South African Air Force) of which deal in detail at a later time with a special article on the Air Force.
The Air show offered a broad program of flights and a remarkable show static holds the dual ability to climb on board the majority of aircraft and meet the crews and instructive for pleasant conversation, in fact, were numerous during the two days, visits to teaching students of all levels and types of education, unusual event in Western countries. The public turnout was enormous, estimates about 20-30 thousand spectators per day, a significant achievement in these latitudes, whereas the ability to pay of the average population (the ticket cost 30 Rand, the equivalent of about ten thousand Italian Lire).
The program was essentially repeated in two days with small variations in the closing days of Saturday 9, which provides for the participation of South African Airways with a brand new B 737-800 and directly from the United States off from Dryden a NASA ER 2 , who has made only two steps without landing, probably because of the lack of particular assistance to the land required for this type of aircraft.
The South African Air Force has shown, is on display in both static performances of acrobatic maneuvers, all the material at its disposal by the Cheetah fighter, transport and the C 130B, new attack helicopter Rooivalk indigenous construction; the lion's share of the air force home was represented by the SAAF Museum Flight has raised historic aircraft in flight no longer in active service as the Alouette II, Puma, T 6, Vampire T, F 86E, Mustang, Mirage IIICZ Black Widow, and a completely Mirage IIIDZ painted with the new national flag, which replaced the old like the Dutch, a sign of a new era of change in the country, and finally a C 47 together at the DC 4 of the South African Airways has made several flights for nostalgic old pistons.
The United States has led to Waterkloof an impressive amount of aircraft to confirm the renewed friendship that binds the two countries, directly from the U.S. came a C 17 Globemaster III, a KC 10A, and two B 1B one of which he performed in steps spectacular even with the four A/B added to the joy of our ears, the directory of exhibitions was not the runway centerline (very close to the public) but the control tower at the foot of which had prepared the area to the accredited press.
In addition, the USAFE sent a KC 135R, a C 130H, two F 16D from Spangdalehn and two F15E from Lakenhealt. The Royal Air Force has been presented with two Tornado IDS supported by a C 130-30k, and a Nimrod, one Tristar that with the two fighter bomber simulated in-flight refueling, could not fail due to market the Super Lynx of the Royal Navy falling into the acquisition of new equipment to upgrade the aircraft fleet, another European nation that has been participating with two Belgian F 16A, two C 130H and A 310, and finally the Germans with two Transall close the list.
Participants to the African continent have been the neighbors of Zimbabwe with two Hawk and a Casa 212, Zambia with three K 8 Karakorum (trainer built by a joint venture between China and Pakistan) and two Harbin Y 12 vehicles, and Algeria still two Safir/Firmas (small single-trainers) have been transported with a disassembled into a Il 76 also on display static. The list of countries participating in the demonstration ended with Argentina that has sent a L100-30 and two IA 63 Pampa despite the difficulty of transferring to the inability to deliver with the flight refueling from the Latin American country.
All airplanes above the small Safir at the Transall transport to have produced changes in acrobatics exercises. A particular deserves the air show by the Sweden is very obvious because of the acquisition of the Gripen by the South African Air Force, the Scandinavian nation has made a tandem of F7 Squadron of Satenas in static displays and a single seat of the SAAB Malmoe that test at the hands of the manufacturer, with two shows daily has provided proof to future owners of the hunting of all his gifts of agility with breathtaking manouvers.
Of course, the event was also attended by other purely military aircraft components, such as Royal Air Force paratroopers Silver Sharks that together with the colleagues in the SAAF Golden Eagles were fired from two Cessna Caravan, many were the performances of aircraft-like civil helicopters Learjet, Beech 1900, or the Bell 407 and others, the famous Thunder City of Cape Town, which maintains a substantial fleet of jet belonging to Air Force has submitted two old glories as the Buccaneer and Lightning now passed to a new life and coloration very suggestive hours devoted exclusively to attend the air show.
Unfortunately, it is felt the lack of participation of the most famous Acrobatic Team such as the PAN or the Red Arrow and their developments of the group, without taking anything away from the Shurlock Acrobatic Team with three or Pitts Special Peugeot Flying Lions team that, with three old T 6 Harvard have shown excellent performance in and obviously the conclusion of the flight has touched the National Silver Falcons Display with four PC 7 MK II Astra of the CFS from Langebaanweg.
The container Air show was the classic "Expo", as is usually called in Western countries, which took place September 4-9 with the traditional concept of AIR-LAND-SEA was attended by some 250 exhibitors from all part of the world to present their products that ranged from the smallest electronic components, at the Tanks and Ships and the large hangar of the base were used to accommodate the stands of these companies
Its be made that have not participated the large companies such as Boeing, Airbus, MDD or similar to what happens in the famous European tattoo as Le Bourget or Farnborough, but companies with strong interests in this market, so the most significant investments are those of BAE Systems / SAAB, Ogma de Portugal, Thomson CSF, Matra BAE Systems, GKN Westalnd, Bombardier Aerospace, Dassault Aviation (Falcon limited to 900), Eurocopter Southern Africa, Indian Defense Industries, and PZL, all companies of world who are able to enter into a decidedly difficult market like South Africa.
Italy was represented by companies of national and global importance as Agusta Spa; stand in the make of Cascina Costa, we were able to hold talks with some representatives of the Mr. Maggioli and Mr Grimaldi and a pleasant conversation for collecting such information on the provision of A 109 Military to South Africa and as mentioned at the beginning of the article also found in large part on the SAAF, two other companies were present Fincantieri (in naval branch) and Testori (for accessories in the civil sector).
National industries headed by Denel Aviation and its subsidiaries have not only participated in and promoted the "EXPO" but, as we have been able to learn by visiting the various stands and reading the various brochures made available to the press, the South African company has monopolized the entire market National Aviation becoming part of all future projects that will develop in the country. In fact, the Denel Aviation strong ten-year experience in the field of aviation, first as Atlas now with the new brand, has participated in major construction programs from the licensed Mb 326, development and changes on Cheetah, Oryx, Super Mirage F 1AZ (modified by the cell base for export) the creation of the Rooivalk developed and built entirely in South Africa , and finally its cooperation with Italy for the construction in site or the A 109 and the construction license for the civil A 139; in conclusion we can say with certainty Denel Aviation, which is the fulcrum in the aeronautical sector in South Africa and main partner of the South African Air Force.

Special thanks to Maj. Lennox and Lt. Natasha Minny 
Images and text by Giorgio Ciarini Manuela Michelon 
September 2000 
Published on JP4 December 2000