In questa sezione sono raccolte tutte le notizie e le immagini rilasciate dall'Ufficio Generale del Capo di Stato Maggiore, Ufficio Pubblica Informazione dell'Aeronautica Militare, inerenti alle attività operative svolte dalla linea aerotattica Eurofighter 2000 Typhoon.

Roma, 23 dicembre 2016

Aereo dirottato: scramble per due caccia del 36° Stormo.

La catena di Comando e Controllo della Difesa Aerea allertata a difesa dei nostri cieli per il velivolo dirottato su Malta.
Due caccia Eurofighter F-2000 dell'Aeronautica Militare, in servizio di allarme sul territorio nazionale, si sono alzati in volo oggi alle 11.15 locali dalla base aerea di Gioia del Colle, sede del 36° Stormo Caccia, per verificare l’eventuale minaccia costituita dal velivolo civile A320 della Afriqiyah Airways dirottato in volo e atterrato a Malta.
Giunti nell'area interessata, i caccia hanno vigilato l’aerea di confine nazionale a difesa dello spazio areo. Per estendere l’autonomia dei due velivoli, è stato inviato nell’aerea di operazioni un KC767 dall’aeroporto di Pratica di Mare che ha eseguito il rifornimento in volo.
A termine della missione, i due Eurofighter sono atterrati nell’aeroporto di Trapani e in seguito rientrati in base.

Roma, 13 luglio 2017

Decollo su allarme per una coppia di Eurofighter dell’Aeronautica Militare.

Nel primo pomeriggio di oggi un velivolo civile belga in volo da Ibiza (Spagna) a Larnaca (Cipro) ha fatto scattare l'allarme di scramble a seguito di un mancato collegamento radio con gli enti del controllo dello spazio aereo nazionale
Due caccia F-2000 Eurofighter dell'Aeronautica Militare, in prontezza per il servizio di sorveglianza dello spazio aereo, si sono alzati rapidamente in volo nel primo pomeriggio di oggi dalla base aerea di Gioia del Colle (Ba), sede del 36° Stormo Caccia, per intercettare un velivolo Embraer 145 belga, decollato da Ibiza (Spagna) e diretto a Larnaca (Cipro), che aveva perso il contatto radio con gli enti del controllo del traffico aereo italiano.
I due Eurofighter hanno intercettato il velivolo belga sopra i cieli del mar Ionio dove hanno identificato l’aeromobile civile e si sono assicurati che l’equipaggio che avesse ripristinato i regolari contatti radio con gli enti del traffico aereo.
Successivamente i due caccia intercettori hanno scortato il velivolo fino all’uscita dello spazio aereo nazionale.

Roma, 9 ottobre 2017

Eurofighter decollano per intercettare velivolo egiziano a seguito di interruzione delle comunicazioni.

Nella mattinata di oggi un velivolo egiziano diretto all’aeroporto di Ciampino ha fatto scattare l'allarme di "scramble" a seguito di un mancato collegamento radio con gli enti del controllo dello spazio aereo nazionale.
Due caccia F-2000 Eurofighter dell'Aeronautica Militare, in prontezza per il servizio di sorveglianza dello spazio aereo, si sono alzati rapidamente in volo nella mattinata di oggi dalla base aerea di Gioia del Colle (Ba), sede del 36° Stormo Caccia, per intercettare un velivolo Falcon 20 proveniente dall’Egitto e diretto all’aeroporto di Ciampino, che aveva perso il contatto radio con gli enti del controllo del traffico aereo italiano.
I due Eurofighter hanno intercettato il velivolo in poco tempo e lo hanno identificato, assicurandosi che l’equipaggio avesse ripristinato i regolari contatti radio con gli enti del traffico aereo.
Una volta che il velivolo ha ristabilito i contatti con gli enti del controllo del traffico aereo dell’area di Roma, per poi atterrare sull’aeroporto di Ciampino, i due caccia intercettori sono rientrati alla base.

Roma, 10 marzo 2018

Decollo su allarme per una coppia di Eurofighter del 4° Stormo dell’Aeronautica Militare.

Nella mattinata di oggi un velivolo egiziano in volo da Parigi (Francia) a Almaza (Egitto) ha fatto scattare l'allarme di scramble a seguito di un mancato collegamento radio con gli enti del controllo dello spazio aereo nazionale
Due caccia F-2000A Eurofighter dell'Aeronautica Militare, in prontezza per il servizio di sorveglianza dello spazio aereo, si sono alzati rapidamente in volo nella mattinata di oggi dalla base aerea di Grosseto, sede del 4° Stormo , per intercettare un velivolo egiziano, decollato da Parigi (Francia) e diretto a Almaza (Egitto), che aveva perso il contatto radio con gli enti del controllo del traffico aereo italiano.
I due Eurofighter hanno intercettato il velivolo egiziano sopra i cieli dell’aretino dove hanno identificato l’aeromobile e si sono assicurati che l’equipaggio ripristinasse i regolari contatti radio con gli enti del traffico aereo.
Successivamente i due caccia intercettori hanno scortato il velivolo fino all’uscita dello spazio aereo nazionale.
I due Eurofighter d’allarme del 4° Stormo sono decollati a seguito dell'ordine di scramble ricevuto dal CAOC (Combined Air Operation Center) di Torrejon, ente NATO responsabile d’area del servizio di sorveglianza dello spazio aereo.

Roma, 22 marzo 2018

Decollo immediato per due velivoli caccia dell'Aeronautica Militare.

Due Eurofighter hanno intercettato un velivolo francese sui cieli della Lombardia, superando la barriera del suono.
Due caccia F-2000 Eurofighter dell'Aeronautica Militare, in prontezza per il servizio di sorveglianza dello spazio aereo, si sono alzati rapidamente in volo nella mattinata di oggi dalla base aerea di Istrana (TV), sede del 51° Stormo, per intercettare un velivolo Boeing 777 dell'AirFrance, che aveva perso improvvisamente il contatto radio con l'agenzia italiana del traffico aereo.
Gli Eurofighter hanno intercettato il velivolo francese sopra i cieli della Lombardia dove hanno identificato l’aeromobile civile e si sono assicurati che l’equipaggio avesse ripristinato i regolari contatti radio con gli enti del traffico aereo.
I velivoli d’allarme sono decollati a seguito dell'ordine di scramble ricevuto dal CAOC (Combined Air Operation Center) di Torrejon, ente NATO responsabile d’area del servizio di sorveglianza dello spazio aereo. Per ridurre al minimo i tempi d'intervento, legati alla particolare situazione di necessità, i due velivoli militari hanno superato la barriera del suono; ancorché la quota fosse elevata, le condizioni meteorologiche di vento e temperature hanno amplificato la propagazione dell'onda d'urto rendondola particolarmente udibile al suolo.

Roma, 10 aprile 2018

Intercettato velivolo che aveva perso il contatto radio con gli enti del controllo dello spazio aereo.

Due velivoli caccia Eurofighter del 36° Stormo di Gioia del Colle (BA) hanno intercettato un velivolo in prossimità di Trapani che aveva perso le comunicazioni radio con gli enti del controllo del Traffico Aereo. Alle ore 16.20 circa di oggi i due caccia dell'Aeronautica Militare, in servizio di allarme sul territorio nazionale, sono decollati per identificare il velivolo in transito nello spazio aereo italiano con il quale si erano interrotte le comunicazioni da terra. L'intercettazione è avvenuta in prossimità di Trapani. Dopo pochi minuti dal decollo, i due caccia intercettori hanno stabilito il contatto visivo con il velivolo accertando così che quest’ultimo non si trovava in condizioni di emergenza o pericolo. Una volta identificato il velivolo, i due caccia lo hanno scortato fuori dai confini nazionali.
Per ridurre i tempi di intervento i due Eurofighter sono stati autorizzati al volo supersonico. Il superamento della barriera del suono è stato percepito in zona Eboli (SA).
L’ordine è pervenuto dal CAOC (Combined Air Operation Center) di Torrejon, ente NATO responsabile per la sorveglianza dei cieli nell'area, e l'intervento dei velivoli è stato controllato dalla sala operativa del 22° Gruppo Radar dell’Aeronautica Militare di Licola.
I due Eurofighter hanno ricevuto l'ordine di intercettare il velivolo – detto in gergo tecnico scramble - mentre si trovavano già in volo per addestramento pianificato. I velivoli dell’Aeronautica Militare infatti hanno la possibilità di intervenire con rapidità e flessibilità in qualunque momento, e secondo necessità, su ordine della catena di comando e controllo della Difesa Aerea.

Roma, 29 giugno 2018

Intercettato velivolo che aveva perso il contatto radio con gli enti del controllo dello spazio aereo.

Due velivoli caccia Eurofighter del 36° Stormo di Gioia del Colle hanno intercettato un velivolo portoghese proveniente da Ginevra e diretto a Brindisi.
Due velivoli caccia Eurofighter del 36° Stormo di Gioia del Colle (BA) hanno intercettato un velivolo CESSNA di nazionalità portoghese, sulla tratta Ginevra - Brindisi, che aveva perso le comunicazioni radio con gli enti del controllo del traffico aereo in corrispondenza della zona aretina.
Alle ore 10.00 circa di oggi i due caccia dell'Aeronautica Militare, in servizio di allarme sul territorio nazionale, sono decollati per identificare e controllare il velivolo in transito nello spazio aereo italiano. Dopo pochi minuti dal decollo, i due caccia intercettori hanno stabilito il contatto visivo con il velivolo accertando così che quest'ultimo non si trovava in condizioni di emergenza o pericolo. Una volta identificato il velivolo, i due caccia lo hanno scortato finché lo stesso non ha ripristinato i contatti con gli Enti del controllo del traffico aereo.

Roma, 06 luglio 2018

Scramble per intercettare velivolo di linea che aveva perso il contatto con gli enti del controllo del traffico aereo.

Il velivolo, della compagnia Iberia e diretto da Spalato a Madrid, è stato intercettato da due caccia Eurofighter del 4° Stormo di Grosseto.
Una coppia di caccia Eurofighter del 4° Stormo di Grossetto, in servizio di allarme a protezione dello spazio aereo nazionale, hanno intercettato un velivolo A-320 della compagnia spagnola Iberia, sulla tratta Spalato - Madrid, che aveva perso le comunicazioni radio con gli enti del controllo del traffico aereo.
Alle ore 21.00 circa di ieri, giovedì 5 luglio, i due caccia dell'Aeronautica Militare, in servizio di allarme sul territorio nazionale, sono decollati per controllare il velivolo in transito nello spazio aereo italiano. Dopo pochi minuti dal decollo, i due intercettori hanno stabilito il contatto visivo con il velivolo, accertando che quest'ultimo non si trovasse in condizioni di emergenza. Il velivolo spagnolo, ripristinate le comunicazioni, ha continuato sulla rotta prestabilita, mentre i due caccia, cessato l’allarme, sono rientrati alla base.
L'ordine è pervenuto dal CAOC (Combined Air Operation Center) di Torrejon, ente NATO responsabile per la sorveglianza dei cieli nell'area, e l'intervento dei velivoli è stato controllato dalla sala operativa del 22° Gruppo Radar dell'Aeronautica Militare di Licola.

Roma, 08 luglio 2018

Doppio intervento per i caccia intercettori della Difesa Aerea nazionale.

Due coppie di F-2000 Eurofighter, una del 4° Stormo e una del 36° Stormo, sono decollate per controllare due velivoli civili che avevano perso i contatti radio
Nel primo pomeriggio di oggi i velivoli da caccia F-2000 Eurofighter dell'Aeronautica Militare, in servizio di allarme per la difesa dello spazio aereo nazionale, hanno compiuto un doppio intervento su ordine di decollo immediato (in gergo tecnico detto scramble) per intercettare e controllare due velivoli civili che avevano perso il contatto radio con gli enti del traffico aereo.
Alle 12:30 circa due aerei F-2000 Eurofighter del 4° Stormo di Grosseto sono decollati per intercettare un velivolo DR40 di nazionalità francese che era decollato dall'aviosuperficie di Curtatone, in provincia di Mantova, ed era diretto a Gap Tallard, in Francia.
Dopo pochi minuti dal decollo, i due caccia intercettori hanno raggiunto l'aereo francese, che nel frattempo aveva ripristinato i contatti radio con gli enti del traffico aereo. Dopo aver accertato visivamente che non ci fossero condizioni di emergenza, i due F-2000 sono rientrati alla base di Grosseto.
Verso le 14:00 due F-2000 Eurofighter del 36° Stormo di Gioia del Colle sono decollati per intercettare un velivolo CL60 di una compagnia operatrice canadese che, partito da Madrid, in Spagna, stava attraversando lo spazio aereo italiano per andare a Skiatos, in Grecia.
Anche in questo caso i due caccia intercettori hanno raggiunto in breve tempo l'aereo civile per effettuare le procedure di controllo visivo della situazione. Accertato il ripristino del contatto radio con gli enti del traffico aereo, i due F-2000 hanno scortato il velivolo CL60 fino al confine dello spazio aereo nazionale, per poi rientrare alla base di Gioia del Colle.
Entrambe le missioni operative sono state attivate a seguito dell'ordine di scramble pervenuto dal CAOC (Combined Air Operation Center) di Torrejon, ente NATO responsabile per la sorveglianza dei cieli nell'area, e si sono svolte sotto il controllo delle sale operative del sistema di sorveglianza e difesa aerea dell'Aeronautica Militare.

Roma, 19 luglio 2018

Decollo su allarme di due caccia per intercettare un aereo di linea che aveva perso contatti radio.

Solo una temporanea interruzione delle comunicazioni per l’Airbus 330 della American Airlines in navigazione da Atene a Philadelphia, che una volta ripristinato il contatto radio ha proseguito sulla rotta prestabilita.
Una coppia di caccia Eurofighter dell’Aeronautica Militare, in prontezza per il servizio di sorveglianza dello spazio aereo nazionale, si sono alzati rapidamente in volo intorno alle ore 13.00 dalla base aerea di Istrana (TV), sede del 51° Stormo, per intercettare un velivolo Airbus 330 della compagnia American Airlines in volo da Atene a Philadelphia che aveva temporaneamente perso i contatti radio con gli enti del traffico aereo.
I due caccia sono intervenuti su ordine del CAOC (Combined Air Operation Center) di Torrejon (Spagna), ente NATO responsabile per la sorveglianza dei cieli nell'area, che ha ordinato il decollo immediato su allarme – in gergo tecnico scramble – per intercettare il velivolo in difficoltà e verificare la natura del problema. Dopo pochi minuti dal decollo, i due intercettori hanno stabilito il contatto visivo con il velivolo civile, accertando che quest'ultimo non si trovasse in condizioni di emergenza. Una volta ripristinate le comunicazioni, lo stesso ha continuato sulla rotta prestabilita, mentre i due caccia, cessato l'allarme, sono rientrati alla base.

Roma, 21 luglio 2018

Due caccia di Grosseto hanno intercettano un volo EasyJet che aveva perso i contatti radio.

Solo una temporanea interruzione delle comunicazioni per l’Airbus 320 della Easyjet in navigazione da Heraklion (Grecia) a Bordeaux (Francia), che una volta rispristinato il contatto radio ha proseguito sulla rotta prestabilita.
Una coppia di caccia Eurofighter dell’Aeronautica Militare, in prontezza per il servizio di sorveglianza dello spazio aereo nazionale, si sono alzati rapidamente in volo intorno alle ore 13.00 dalla base aerea di Grosseto, sede del 4° Stormo, per intercettare un velivolo Airbus 320 della compagnia Easyjet in volo da Heraklion (Grecia) a Bordeaux (Francia) che aveva temporaneamente perso i contatti radio con gli enti del traffico aereo.
I due caccia sono intervenuti su ordine del CAOC (Combined Air Operation Center) di Torrejon (Spagna), ente NATO responsabile per la sorveglianza dei cieli nell'area, che ha ordinato il decollo immediato su allarme – in gergo tecnico scramble – per intercettare il velivolo in difficoltà e verificare la natura del problema. Dopo pochi minuti dal decollo, i due intercettori hanno stabilito il contatto visivo con il velivolo civile, accertando che quest'ultimo non si trovasse in condizioni di emergenza. Una volta ripristinate le comunicazioni, lo stesso ha continuato sulla rotta prestabilita, mentre i due caccia, cessato l'allarme, sono rientrati alla base.

Roma, 22 luglio 2018

Secondo scramble in due giorni per i caccia dell'Aeronautica Militare.

Una coppia di Eurofighter di Istrana sono decollati su allarme per intercettare un Boeing 737 della Transavia che aveva temporaneamente interrotto le comunicazioni radio.
Secondo volo intercettato in due giorni da una coppia di caccia dell’Aeronautica Militare. I due Eurofighter del 51° Stormo di Istrana, in prontezza per il servizio di sorveglianza dello spazio aereo nazionale, si sono alzati rapidamente in volo, nella tarda mattinata, per intercettare un velivolo Boing 737 della compagnia Transavia in volo da Kos (Grecia) ad Amsterdam (Olanda). Solo una temporanea interruzione delle comunicazioni per il velivolo che una volta rispristinato il contatto radio con gli enti del controllo del traffico aereo, ha proseguito sulla rotta prestabilita.
Il primo scramble è invece avvenuto ieri per intercettare un velivolo Airbus 320 della compagnia EasyJet in volo da Heraklion (Grecia) a Bordeaux (Francia) che anche in questo caso aveva temporaneamente perso i contatti radio. Il decollo immediato su allarme di ieri è stato effettuato da due caccia del 4 ° Stormo di Grosseto .

Roma, 27 luglio 2018

Velivolo civile senza contatto radio, intervengono caccia dell’Aeronautica Militare.

Solo una temporanea interruzione delle comunicazioni per il velivolo, un Gulfstream danese proveniente dalla Gran Bretagna e diretto in Grecia, che dopo l’intercettazione da parte dei velivoli italiani ha ristabilito le comunicazioni ed ha potuto proseguire sulla rotta prestabilita
Partenza immediata per una coppia di caccia dell'Aeronautica Militare per intercettare un velivolo civile che aveva perso le regolari comunicazioni radio con i controllori del traffico aereo durante il sorvolo dello spazio aereo italiano. E’ quanto accaduto oggi, intorno alle ore 14.45, quando due Eurofighter del 36° Stormo di Gioia del Colle, in prontezza per il servizio di sorveglianza dello spazio aereo nazionale, hanno effettuato il decollo su allarme - in gergo tecnico scramble – su ordine del CAOC (Combined Air Operation Center) di Torrejon (Spagna), ente NATO responsabile per la sorveglianza dei cieli nell'area, per intercettare e verificare la natura del problema di un Gulfstream della compagnia danese Execujet in volo da Farnborough a Kerkira (Grecia).
Dopo pochi minuti dal decollo, i due intercettori hanno stabilito il contatto visivo con il velivolo civile, accertando che quest'ultimo non si trovasse in condizioni di emergenza. Una volta ripristinate le comunicazioni, lo stesso ha continuato sulla rotta prestabilita, mentre i due caccia, cessato l'allarme, sono rientrati sulla base pugliese. 

Roma, 09 agosto 2018

Decollo rapido per i caccia intercettori della difesa aerea nazionale.

Nel primo pomeriggio di oggi i velivoli da caccia F-2000 Eurofighter dell'Aeronautica Militare, in servizio di allarme per la difesa dello spazio aereo nazionale, hanno compiuto un intervento su ordine di decollo immediato (in gergo tecnico detto scramble) per intercettare e controllare un velivolo civile che aveva perso il contatto radio con gli enti del traffico aereo.
Poco prima delle 13.00 due F-2000 Eurofighter del 36° Stormo di Gioia del Colle sono decollati per intercettare un velivolo CESSNA 650 di nazionalità francese che era decollato da Parigi ed era diretto in Grecia.
Dopo pochi minuti dal decollo, i due caccia intercettori hanno raggiunto l'aereo francese. Dopo aver accertato visivamente che non ci fossero condizioni di emergenza, i due F-2000 hanno comunque scortato il velivolo fino al confine dello spazio aereo nazionale e successivamente hanno fatto rientrato alla base di Gioia del Colle.

Roma, 16 settembre 2018

Decollo su allarme per due caccia intercettori della difesa aerea nazionale.

Una coppia di F-2000 Eurofighter del 4° Stormo di Grosseto è decollata per controllare un velivolo civile che aveva perso i contatti radio
Questa mattina una coppia di velivoli da caccia F-2000 Eurofighter dell'Aeronautica Militare, in servizio di allarme per la difesa dello spazio aereo nazionale, ha compiuto un intervento su ordine di decollo immediato (in gergo tecnico detto scramble) per intercettare e controllare un velivolo Antonov AN-26 della compagnia ucraina Vulkan Air in volo da Tangeri a Fiumicino che aveva perso il contatto radio con gli enti del traffico aereo.
I due aerei, in dotazione al 4° Stormo di Grosseto, sono decollati dalla propria base alle 8:20 circa su ordine del CAOC (Combined Air Operation Center) di Torrejon, l'ente NATO responsabile per la sorveglianza dei cieli nell'area, e hanno condotto l'operazione sotto il controllo delle sale operative del sistema di sorveglianza e difesa aerea dell'Aeronautica Militare.
Dopo pochi minuti dal decollo, i due caccia intercettori hanno raggiunto l'aereo civile per verificare la natura del problema. Accertato visivamente che non ci fossero condizioni di emergenza, i due F-2000 hanno scortato l'aereo fino a quando esso ha iniziato la discesa verso l'aeroporto di Fiumicino, per poi rientrare alla base.

Roma, 23 settembre 2018

Decollo rapido per i caccia intercettori della difesa aerea nazionale.

Nella mattinata di oggi i velivoli da caccia F-2000 Eurofighter dell'Aeronautica Militare, in servizio di allarme per la difesa dello spazio aereo nazionale, hanno compiuto un intervento su ordine di decollo immediato (in gergo tecnico detto scramble) per intercettare e controllare un velivolo civile che aveva perso il contatto radio con gli enti del traffico aereo.
Verso le 11.40 i due F-2000 Eurofighter del 51° Stormo di Istrana sono decollati per intercettare un velivolo GLASS monomotore ad elica di nazionalità olandese che era decollato dalla Polonia ed era diretto a Voghera.
Dopo pochi minuti dal decollo, i due caccia intercettori hanno raggiunto l'aereo olandese. Dopo aver accertato visivamente che non ci fossero condizioni di emergenza e ristabiliti i contatti radio, i due F-2000 hanno fatto rientro alla base di Istrana.

Roma, 05 dicembre 2018

Scramble per i caccia intercettori dell’Aeronautica Militare.

L’intervento immediato degli Eurofighter è avvenuto su ordine del centro operativo NATO di Torrejon per verificare un traffico civile senza contatto radio.
Nella mattinata di oggi i velivoli caccia F-2000 Eurofighter dell'Aeronautica Militare, in servizio di allarme per la difesa dello spazio aereo nazionale, hanno compiuto un intervento su ordine di decollo immediato (in gergo tecnico detto scramble) per un velivolo civile che aveva perso il contatto radio con gli enti del traffico aereo.
Il velivolo PC12 di nazionalità keniota era decollato da Buochs (Svizzera) e diretto in Grecia.
I due caccia intercettori del 36° Stormo di Gioia del Colle hanno raggiunto l'aereo keniota dopo pochi minuti dal decollo. Una volta accertato visivamente che non ci fossero condizioni di emergenza, i due F-2000 hanno fatto rientro alla base. 

Roma, 15 dicembre 2018

Scramble per due caccia Eurofighter dell'Aeronautica Militare.

Il decollo immediato è stato richiesto dal centro operativo NATO di Torrejon per intercettare e controllare un vettore civile che aveva interrotto le comunicazioni radio.
Nella mattinata di oggi, alle 10:25 circa, due caccia F-2000 Eurofighter dell'Aeronautica Militare, in servizio di allarme per la difesa dello spazio aereo nazionale, hanno compiuto un intervento su ordine di decollo immediato (in gergo tecnico detto scramble) per intercettare e verificare un velivolo civile che aveva perso il contatto radio con gli enti del traffico aereo.
Il velivolo, appartenente ad una compagnia civile di nazionalità australiana e diretto a Creta dalla Spagna, stava attraversando lo spazio aereo italiano quando ha interrotto le comunicazioni.
I due caccia intercettori del 37° Stormo di Trapani hanno raggiunto l'aereo in pochissimi minuti. Una volta accertato visivamente che non ci fossero condizioni di emergenza e ripristinate le comunicazioni da parte del velivolo intercettato, i due F-2000 hanno ripreso il loro servizio di sorveglianza dello spazio aereo nazionale.

Roma, 26 gennaio 2019

Decollo immediato per due velivoli caccia dell'Aeronautica Militare.

Due caccia Eurofighter hanno intercettato un ultraleggero sui cieli del Veneto.
Due caccia F-2000 Eurofighter dell'Aeronautica Militare, in prontezza per il servizio di sorveglianza dello spazio aereo, si sono alzati rapidamente in volo nel pomeriggio di oggi dalla base aerea di Istrana (TV), sede del 51° Stormo, per intercettare un velivolo ultraleggero che, decollato dall’aviosuperficie di Torre Alfina (VT), con destinazione Bolzano, non aveva effettuato le necessarie comunicazioni radio con gli operatori addetti al controllo del traffico aereo.
Gli Eurofighter hanno intercettato il velivolo sopra i cieli del Veneto, dove hanno identificato l'aeromobile civile e si sono assicurati che l'equipaggio avesse ripristinato i regolari contatti radio con gli enti del traffico aereo.
I velivoli d'allarme sono decollati a seguito dell'ordine di scramble ricevuto dal CAOC (Combined Air Operation Center) di Torrejon, ente NATO responsabile d'area del servizio di sorveglianza dello spazio aereo. Le caratteristiche del velivolo Eurofighter permettono di poter intercettare anche velivoli molto più lenti, come in questo caso un ultraleggero, permettendo al pilota di poter effettuare un controllo visivo efficace anche a bassa velocità.

Roma, 10 marzo 2019

Scramble notturno per due Eurofighter dell'Aeronautica Militare.

I caccia si sono alzati in volo durante la notte per intercettare un velivolo civile che aveva interrotto le comunicazioni con gli Enti del controllo del traffico aereo
Ieri notte, poco dopo le 23:30, due caccia F-2000 Eurofighter dell'Aeronautica Militare, in prontezza per il servizio di sorveglianza dello spazio aereo, sono decollati rapidamente dalla base aerea di Grosseto, sede del 4° Stormo, per intercettare un velivolo civile ATR-42 di nazionalità polacca che, sorvolando il territorio italiano sulla rotta Skopje-Lipsia, aveva interrotto le comunicazioni con gli Enti del controllo del traffico aereo.
Gli Eurofighter hanno intercettato velocemente il velivolo sul mare Adriatico e, come previsto dalle procedure, hanno verificato la situazione dell'aeromobile e si sono accertati che l'equipaggio avesse ripristinato i contatti radio con gli enti del traffico aereo. I due velivoli sono poi rientrati alla base per riprendere il servizio di prontezza.

Roma, 09 aprile 2019

NATO Air Policing: i caccia italiani intercettano un velivolo sui cieli del Montenegro.

Primo scramble operativo nell’ambito della missione NATO di Air Policing sul Montenegro attivata lo scorso giugno.
Due caccia Eurofighter del 36° Stormo dell'Aeronautica Militare, in servizio di allarme NATO, si sono alzati in volo questa mattina dalla base aerea di Gioia del Colle (BA) per intercettare un velivolo della compagnia aerea tedesca TUI Fly in volo sui cieli del Montenegro, diretto ad Hurghada (Egitto), che aveva perso il contatto radio con gli enti addetti al controllo del traffico aereo (ATC).

Roma, 29 maggio 2019

Intercettato un velivolo civile diretto a Milano che aveva perso contatto radio.

Un caccia F-2000 Eurofighter dell'Aeronautica Militare, in prontezza per il servizio di sorveglianza dello spazio aereo, si è alzato rapidamente in volo nel pomeriggio di oggi dalla base aerea di Istrana (TV), sede del 51° Stormo, per intercettare un velivolo civile privato CA25 decollato da Ibiza e diretto a Milano Linate, che durante il sorvolo dello spazio aereo nazionale aveva perso il contatto radio con gli operatori addetti al controllo del traffico aereo.
L’ordine di scramble – decollo immediato – per il velivolo in allarme è partito dal CAOC (Combined Air Operation Center) di Torrejon, l’ente della NATO che è responsabile d'area del servizio di sorveglianza dello spazio aereo ed il cui interlocutore nazionale è l'Air Operation Center (AOC) di Poggio Renatico, in provincia di Ferrara. Tramite il personale dei Gruppi Radar AM, sono state poi fornite al pilota del caccia le informazioni necessarie per intercettare il velivolo che non rispondeva alle chiamate radio e alla sua identificazione visiva. L’aeromobile civile è stato intercettato a nord ovest di Piacenza poco dopo le 16:50 e una volta assicurato che l'equipaggio avesse ripristinato i regolari contatti radio con gli enti del traffico aereo, il caccia militare ha fatto ritorno alla base aerea trevigiana.

Roma, 30 maggio 2019

Caccia Eurofighter intercettano velivolo civile che aveva perso contatto radio.

Due caccia Eurofighter del 36° Stormo dell'Aeronautica Militare, in servizio di allarme, si sono alzati in volo questa mattina dalla base aerea di Gioia del Colle (BA) per intercettare un velivolo ATR 42 600 della compagnia aerea giapponese Japan Air Commuter in volo nello spazio aereo nazionale, partito da Tolosa (Francia) e diretto ad Heraklion sull’Isola di Creta (Grecia), che aveva perso il contatto radio con gli enti addetti al controllo del traffico aereo (ATC).

Roma, 05 giugno 2019

Intercettato un velivolo civile che aveva perso contatto radio.

Un caccia F-2000 Eurofighter dell'Aeronautica Militare, in prontezza per il servizio di sorveglianza dello spazio aereo, si è alzato rapidamente in volo nel primo pomeriggio di oggi dalla base aerea di Istrana (TV), sede del 51° Stormo, per intercettare un velivolo civile privato DA42 decollato da Roma Urbe e diretto a Baden – Baden (Germania), che durante il sorvolo dello spazio aereo nazionale aveva perso il contatto radio con gli operatori addetti al controllo del traffico aereo (ATC).

Roma, 14 giugno 2019

Eurofighter intercetta velivolo civile che aveva perso contatto radio.

Un caccia F-2000 Eurofighter dell'Aeronautica Militare, schierato presso la base di Istrana (TV), sede del 51° Stormo, con compiti di sorveglianza dello spazio aereo, è intervenuto nella mattinata di oggi per intercettare un velivolo civile della Lauda Air, che durante il sorvolo dello spazio aereo nazionale aveva perso il contatto radio con gli enti di controllo del traffico aereo (ATC).
Il caccia F-2000 si trovava già in volo per un’attività addestrativa quando, poco dopo le 10:00, ha ricevuto l’ordine di intercettare il velivolo civile che aveva interrotto le comunicazioni.
Come previsto dalle procedure del sistema di difesa aerea, l'ordine è stato impartito dal CAOC (Combined Air Operation Centre) di Torrejon in Spagna, centro NATO responsabile della sorveglianza dell'area, in coordinamento con il Comando Operazioni Aeree (COA) di Poggio Renatico e gli enti della Forza Armata deputati alla sorveglianza dello spazio aereo nazionale e NATO.
L’intercettazione, guidata dal personale dell’11° Gruppo D.A.M.I. che ha fornito al pilota le informazioni necessarie, è avvenuta dopo pochi minuti nei cieli sopra il lago di Garda, dove il caccia F-2000 Eurofighter, appartenente al 36° Stormo di Gioia del Colle e schierato temporaneamente presso la base di Istrana, ha identificato il velivolo civile tramite VId (Visual Identification). Una volta accertato che non fosse in atto un’emergenza, lo ha scortato fino al confine dello spazio aereo nazionale, per poi tornare alla base.

Roma, 19 luglio 2019

Intercettato un velivolo civile che aveva perso contatto radio.

Un caccia F-2000 Eurofighter dell'Aeronautica Militare, in prontezza per il servizio di sorveglianza dello spazio aereo, si è alzato rapidamente in volo questa mattina dalla base aerea di Istrana (TV), sede del 51° Stormo, per intercettare un velivolo civile Gulfstream IV decollato dall’Aeroporto Tel Aviv - Ben-Gurion (Israele) e diretto a Samedan (Svizzera), che durante il sorvolo dello spazio aereo nazionale aveva perso il contatto radio con gli operatori addetti al controllo del traffico aereo (ATC).
L'ordine di decollo immediato - in gergo tecnico scramble - è stato dato dal CAOC (Combined Air Operation Centre) di Torrejon in Spagna, ente NATO responsabile nell'area, in coordinamento con il Comando Operazioni Aeree (COA) di Poggio Renatico e gli enti della Forza Armata deputati alla sorveglianza dello spazio aereo nazionale e NATO.
Il personale "guida caccia" del 11° Gruppo D.A.M.I. di Poggio Renatico ha fornito al pilota del caccia Eurofighter in volo le informazioni necessarie per intercettare il velivolo che stava sorvolando lo spazio aereo nazionale. Giunto nell'area interessata, il caccia F-2000 Eurofighter del 51° Stormo di Istrana ha identificato il velivolo civile che stava sorvolando lo spazio aereo nazionale nei cieli tra la Laguna di Venezia e Mestre per la prevista VId (Visual Identification) e dopo aver accertato che non ci fossero condizioni di emergenza, lo ha scortato fino al confine dello spazio aereo nazionale.

Roma, 16 agosto 2019

Ponte di Ferragosto, operatività senza sosta al servizio del Paese.

Nella sola giornata di oggi attivati tutti i servizi di allarme: Difesa Aerea, Ricerca e Soccorso, Trasporto sanitario d'urgenza e trasporto organi.
Giornata intensa quella di oggi per gli equipaggi in prontezza dell'Aeronautica Militare. Tutti i servizi di allarme H24 sono stati attivati per la sicurezza ed il soccorso della popolazione civile.
Difesa Aerea
Due caccia intercettori Eurofighter del 36° Stormo di Gioia del Colle (BA) si sono alzati rapidamente in volo (in gergo tecnico scramble) a seguito dell'attivazione da parte del CAOC della NATO di Torrejon per intercettare ed individuare due velivoli di linea, su due rotte distinte, che avevano temporaneamente perso il contatto radio con gli enti del controllo del traffico aereo. Ripristinate prontamente le comunicazioni radio i due velivoli caccia intercettori hanno fatto rientro in base per riprendere nuovamente il servizio di prontezza di allarme di Difesa Aerea sia nazionale che NATO.

Roma, 30 agosto 2019

Intercettato un velivolo civile che aveva perso contatto radio.

Allertata la catena di Comando e Controllo della Difesa Aerea a protezione dello spazio aereo nazionale.
Due caccia Eurofighter dell'Aeronautica Militare, in servizio di allarme sul territorio nazionale, sono decollati poco dopo le ore 15:00 dalla base aerea di Gioia del Colle per intercettare un velivolo Boeing 777 della compagnia SAUDI AIRLINES che durante il sorvolo dello spazio aereo nazionale aveva perso il contatto radio con gli operatori addetti al controllo del traffico aereo (ATC).
Il velivolo civile, partito da Parigi Charles de Gaulle, era diretto a Jeddah, in Arabia Saudita.
Il personale del 22° Gruppo Radar ha immediatamente fornito ai piloti dei due caccia in volo le informazioni necessarie per intercettare il velivolo che non rispondeva alle chiamate radio.
Giunti nell'area interessata, i due caccia F-2000 Eurofighter del 36° Stormo hanno identificato il velivolo civile per la prevista VId (Visual Identification) e dopo aver accertato che non ci fossero condizioni di emergenza, lo hanno scortato fino al confine dello spazio aereo nazionale.

Roma, 12 settembre 2019

Intercettato sui cieli di Venezia ultraleggero tedesco senza piano di volo.

Un caccia F-2000 Eurofighter dell'Aeronautica Militare, in prontezza per il servizio di sorveglianza dello spazio aereo, si è alzato rapidamente in volo questa mattina dalla base aerea di Istrana (TV), sede del 51° Stormo, per intercettare un ultraleggero tedesco decollato dall’Austria e diretto in Italia senza essere in possesso del previsto piano di volo, documento che ogni velivolo proveniente da uno Stato estero e diretto nello spazio aereo nazionale è obbligato ad avere.
Giunto nell'area interessata, il caccia F-2000 Eurofighter ha identificato il velivolo civile a sud di Bibione, in provincia di Venezia, e lo ha scortato fino all’Aviosuperficie del Litorale di Caorle (VE), dove di fatto l’ultraleggero era diretto. Sul posto sono poi intervenuti i Carabinieri competenti di zona per i previsti controlli di sicurezza. Il pilota civile, oltre a non aver notificato formalmente i dettagli del previsto piano di volo, è decollato col il transponder – ovvero il sistema elettronico di identificazione della rotta a bordo di aerei - in avaria.

Roma, 06 settembre 2020

Scramble di due Eurofighter dell'Aeronautica Militare per intercettare velivolo civile dopo l'interruzione delle comunicazioni.

Nella giornata di oggi, domenica 6 settembre, alle 13:00 circa, due caccia F-2000 Eurofighter dell'Aeronautica Militare, in servizio di allarme per la difesa dello spazio aereo nazionale, hanno compiuto un intervento su ordine di decollo immediato (in gergo militare detto scramble) per intercettare e verificare un velivolo civile che aveva perso il contatto radio con gli enti del traffico Aereo.
Il velivolo, appartenente ad una compagnia civile di nazionalità austriaca, stava attraversando lo spazio aereo italiano lungo la direttrice Mosca-Olbia, quando ha interrotto le comunicazioni, facendo così scattare la procedura di allarme e intercettazione.
I due caccia intercettori del 4° Stormo di Grosseto, una volta accertato in pochissimi minuti che i contatti radio fossero stati ripristinati e che non sussistesse alcuna situazione di pericolo o di emergenza, hanno ripreso il loro servizio di sorveglianza dello spazio aereo nazionale.

Roma, 10 settembre 2020

Typhoon news AM image 1Ancora un impegno internazionale per i velivoli e il personale dell'Aeronautica Militare. Quattro velivoli Eurofighter Typhoon dell'Aeronautica Militare sono in Lituania, a Šiauliai, per l'operazione NATO Baltic Air Policing, con il compito di salvaguardare l'integrità dello spazio aereo dei Paesi Baltici, giovani membri dell'Alleanza Atlantica non dotati di un sistema di difesa aerea autonomo e operativo h24.
Il 1° settembre l'Italia ha assunto la guida della missione, dopo l'avvicendamento con il contingente spagnolo, e lo scorso 8 settembre la Task Force Air "Baltic Thunder" ha raggiunto la piena capacità operativa del servizio d'allarme "scramble", con i piloti pronti a decollare in tempi estremamente rapidi dall'attivazione.
Per assicurare il funzionamento autonomo della missione in Lituania, insieme ai piloti e al personale tecnico, che garantisce l'efficienza dei velivoli, opera personale del settore logistico, amministrativo, di sicurezza.
La NATO Baltic Air Policing assicura l'interoperabilità dei Paesi dell'Alleanza e dell'Italia attraverso la condivisione e l'ottimizzazione dell'impiego di mezzi, personale e professionalità in grado di esprimere capacità operative pregiate, con lo scopo di salvaguardare lo spazio di sicurezza euro-atlantico.
In questo contesto il nostro Paese, lead nation dell'operazione, è affiancato dagli augmentees tedeschi schierati in Estonia presso la base di Ämari.
Questa operazione di Air Policing, con i velivoli multiruolo Eurofighter Typhoon del 4° Stormo, del 36° Stormo e del 37° Stormo, adempie alla missione operativa volta a garantire la difesa aerea dei Paesi Baltici nel contesto della cornice di sicurezza della NATO. I piloti italiani, inseriti integralmente nel dispositivo tattico dell’Alleanza Atlantica, assicurano la Quick Reaction Alert 24 ore su 24.
L’Italia partecipa dal 2015 alle missioni di Air Policing della NATO, a favore dei membri dell’Alleanza, nei Paesi Baltici e in Islanda.

Roma, 13 settembre 2020

Caccia Eurofighter intercettano un velivolo civile che aveva perso il contatto radio.

I caccia intercettori del 36° Stormo di Gioia del Colle (BA), già in volo per una missione di trasferimento sull'aeroporto militare di Grosseto per effettuare nel pomeriggio un sorvolo sull'autodromo del Mugello, sono intervenuti per identificare un velivolo senza contatto radio tra la Puglia e la Basilicata.
Nella mattinata di oggi due caccia intercettori Eurofighter del 36° Stormo di Gioia del Colle (BA), già in volo per una missione di trasferimento sull'aeroporto militare di Grosseto per effettuare nel pomeriggio un sorvolo sull'autodromo del Mugello in occasione del GP della Toscana Ferrari 1000, sono intervenuti per identificare un velivolo ultraleggero Eurostar che aveva perso il contatto radio con gli enti nazionali del traffico aereo civile.
L'ordine di rimodulazione operativa della missione è stato dato dall'IT-AOC, articolazione del Comando Operazioni Aerospaziali di Poggio Renatico (FE) responsabile della sorveglianza e del controllo dello spazio aereo nazionale.
Una volta raggiunto il velivolo all'altezza di Altamura (BA), grazie alle coordinate e alle informazioni fornite dal personale "guida caccia" a terra, è stata effettuata la prevista procedura di "visual identification" (VID) per accertare che non vi fossero condizioni di emergenza o di minaccia alla sicurezza. Dopo aver effettuato tutte le verifiche necessarie con gli enti del controllo del traffico aereo e ripristinati i contatti radio, i caccia hanno proseguito il volo verso aeroporto militare di Grosseto, sede del 4° Stormo dell'Aeronautica Militare. L'ultraleggero Eurostar, invece, ha proseguito il volo verso Padova, dove era diretto così come da piano di volo.

Roma 05 ottobre 2020

NATO Baltic Air Policing

Con l'ultima attivazione di giovedì 24 settembre, sono già otto gli scramble che la Task Force Air (TFA) italiana, rischierata sulla base lituana di Siauliai per la missione NATO "Baltic Air Policing", ha dovuto gestire da quando, l’8 settembre scorso, ha raggiunto la piena capacità operativa (Full Operational Capability).
L’attivazione dei velivoli EFA in Quick Reaction Alert (QRA) si era resa necessaria già in altre sette occasioni, sempre per l'identificazione di velivoli che stavano sorvolando i cieli baltici.
I velivoli italiani, decollati in pochi minuti, hanno raggiunto l’area di interesse e, in accordo alle procedure NATO, hanno effettuato l’identificazione degli assetti.

Roma 10 ottobre 2020

NATO Baltic Air Policing

Gli Eurofighter dell'Aeronautica Militare si alzano ancora una volta in volo nei cieli baltici. Con l'ordine di scramble ricevuto nel pomeriggio del 10 ottobre, le attivazioni della Quick Reaction Alert in Lituania sono salite a 11.
I velivoli intercettori italiani hanno raggiunto e identificato un aeromobile da trasporto che viaggiava nello spazio aereo internazionale tra la Lituania e la Lettonia senza rendersi riconoscibile al traffico aereo. Eseguito il riconoscimento, i piloti hanno fatto rientro alla base di Šiauliai. L'intera operazione è avvenuta nel giro di circa un'ora, nel pieno rispetto delle normative e degli standard richiesti dalla NATO.

Roma 13 novembre 2020

Typhoon news AM image 2NATO Baltic Air Policing
Nella tarda mattinata di mercoledì 11 novembre, due caccia Eurofighter Typhoon italiani della Task Force Air Baltic Thunder, rischierata in Lituania, sono stati attivati con un ordine di scramble dal Centro di Comando e Controllo delle Operazioni Aeree (CAOC) della NATO con sede ad Uedem (Germania), per intercettare dei velivoli non identificati all’interno dello spazio aereo baltico.
I due velivoli in pochissimi minuti hanno raggiunto gli aerei che stavano transitando nei cieli che ricadono sotto il controllo della missione italiana e hanno identificato e scortato gli aeroplani, seguendo le procedure previste dalla NATO, per poi rientrare presso la base aerea di Šiauliai.

Roma 17 febbraio 2021

Typhoon news AM image 3NATO Baltic Air Policing

Nel tardo pomeriggio di mercoledì 17 febbraio, due caccia italiani Eurofighter Typhoon della Task Force Air “Baltic Thunder”, rischierata in Lituania, sono stati attivati con un ordine di scramble dal Centro di Comando e Controllo delle Operazioni Aeree (CAOC) della NATO con sede ad Uedem (Germania), per intercettare un velivolo non identificato all’interno dello spazio aereo baltico.
Lo scramble è il primo dell'anno 2021, ed il 20° dall'inizio della missione italiana in Lituania, il 1° settembre 2020. I velivoli italiani in pochissimi minuti hanno raggiunto l'aeromobile sconosciuto, che transitava nello spazio aereo ricadente nell'area di responsabilità della missione, per poi identificarlo e scortarlo, seguendo le procedure previste dalla NATO, rientrando infine presso la base aerea di Šiauliai.