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L’Ejército del Aire (Forza Aerea spagnola – dal 2022 Ejército del Aire y del Espacio) è stato fondato il 7 ottobre del 1939, come erede dell’Aviación Nacional (1936 – 1939). Alla fine della guerra civile la Forza Aerea aveva disponibilità di velivoli principalmente di produzione germanica (Bf 109 – He 111 – Ju 52) e italiana (CR.32 – SM.79 – SM.81). Un sostanziale ammodernamento della Forza Aerea inizia il 26 settembre del 1953 con la firma di relazioni economiche e militari tra la Spagna e gli Stati Uniti d’America. L’accordo in ambito militare prevedeva la fornitura di moderni velivoli da combattimento e da trasporto e il dislocamento di reparti da combattimento dell’United States Air Force (USAF) sul territorio iberico. L’accordo si concretizza il 30 giugno del 1955 quando arriva in Spagna, presso la base aerea di Getafe, il primo North American F 86F, localmente il caccia viene designato C.5. Per poter accogliere i nuovi velivoli a reazione la base aerea viene profondamente ristruttura con la realizzazione, tra le molte strutture, di una nuova pista di volo (23 settembre 1956). Sempre negli anni del rinnovamento viene creato, il 5 aprile del 1958, sulla medesima base aerea, il 61st Fighter Wing con una dotazione di C.5. Il 61st viene trasferito a Torrejón de Ardóz nel maggio del 1959. La base aerea di Torrejón de Ardóz, struttura entrata in servizio il 1° giugno del 1957, è stata costruita in base agli accordi di difesa reciproca e cooperazione tra le due Nazioni, la stessa base aerea è stata utilizzata anche da reparti da combattimento dell’USAF fino al 1993. Il 2 giugno del 1959 viene creata l’Ala de Caza n° 6, anch’essa sulla base aerea di Torrejón de Ardóz, la dotazione iniziale di aeromobili è di 25 F 86F e sei T 33A, il Reparto è profondamente legato al 61st Fighter Wing.
Il 1° aprile del 1965 l’Ala 6 viene ridenominata Ala 16 e posta alle dipendenze del nuovo Comando Mando de la Defensa Aérea, dal 1978 ridenominato Mando Aéreo de Combate (MACOM), quest’ultima dicitura ancora attuale, mentre il 61st Fighter Wing viene ridenominato 161 Escuadrón, posto alle dipendenze dell’Ala 16 ed equipaggiato con i nuovi F 104G Starfighter. Il primo F 104G è arrivato in Spagna il 15 gennaio del 1965 sulla base aere di Rota, anche Rota era, e lo è tuttora, un’importante struttura utilizzata dagli americani in ambito navale (Naval Station Rota). Contestualmente viene creato anche il 102 Escuadrón e dotato di alcuni F 86F. Il 26 settembre del 1967 l’Ala 16 viene chiusa e il suo 161 Escuadrón viene ridenominato 104 Escuadrón. A partire dal 15 marzo del 1970 compaiono i primi riferimenti dell’Ala 12. Il 14 giugno del 1971 viene consegnato sulla sua base aerea il primo McDonnell Douglas F 4C Phantom II, i cacciabombardieri vengono assegnati al neo costituito 121 Escuadrón, nello stesso momento gli F 104G vengono trasferiti al 122 Escuadrón
Per aumentare le capacità di proiezione l’Ejército del Aire costituisce sulla base aerea di Torrejón il 123 Escuadrón (4 agosto 1972) e gli assegna dei Boeing KC 97L Stratotanker per il rifornimento in volo, i tanker verranno dismessi il 19 agosto del 1976 e di conseguenza il 123 Escuadrón viene chiuso. Nei primi giorni del 1989 il 123 Escuadrón viene riattivato per accogliere i primi otto ricognitori RF 4C, gli ultimi sei arriveranno il 25 maggio del 1995, tutti i Phantom erano stati utilizzati precedentemente dalla Air National Guard (ANG) degli Stati Uniti. Il 28 marzo del 1989 è arrivato il primo EF 18A sulla base aerea di Torrejón in consegna all’Ejército del Aire, la designazione locale è C.15. Il 13 settembre del 1990 viene radiato l’ultimo F 4C e poco tempo dopo (30 ottobre) viene consegnato l’ultimo EF 18. Con la crisi dei Balcani del 1995 l’Ala 12 interviene per la prima volta dalla sua costituzione in un teatro operativo reale, le stesse operazioni reali continueranno con l’Operazione Deliberate Force e l’Allied Force del 1999, entrambe nella ex Jugoslavia. Il 4 febbraio del 2002 compie l’ultimo volo l’RF 4C e il successivo 25 di aprile viene chiuso il 123 Escuadrón. Il 13 novembre del 2003 vengono celebrate le 100.000 ore di volo della flotta di EF 18 spagnoli. Il 6 luglio del 2011 viene costituito un distaccamento, denominato Argos; sulla base aerea di Decimomannu (Cagliari – Italia) per garantire la No Fly Zone sulla Libia.
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All’interno della base aerea l’Ala 12 ha creato un’area espositiva, su iniziativa del Colonnello José María Martínez Cortés nel 2009. Il museo ripercorre oltre 50 anni della sua storia e si estende su una superficie di circa 970 m², con un'esposizione statica all'aperto e una al coperto (padiglione). Il museo possiede un'importante collezione di materiale aeronautico, che copre tutto il periodo dai suoi inizi negli anni '50 fino ai giorni nostri. Missili, cannoni, lanciarazzi, motori, caschi da pilota, abbigliamento, mappe, macchine fotografiche, radio e apparecchiature di comunicazione, documentazione, materiale didattico e numerose fotografie. |
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Negli ultimi anni l’Ala 12 ha partecipato con i propri assetti alle seguenti operazioni della NATO: - 2019 Lituania Baltic Air Policing n° 50 01/05 – 31/08 - 2022 Lituania Baltic Air Policing n° 59 01/04 – 30/06 - 2023 Romania Enhanced Air Policing n° 63 01/03 – 07/06 - 2024 Lituania Baltic Air Policing n° 65 27/03 – 01/08 - 2024 Romania Enhanced Air Policing n° 66 06/08 – 28/1 |
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La situazione attuale vede l’Ala 12 alle dipendenze del Mando Aéreo de Combate (MACOM), anch’esso dislocato sulla base aerea di Torrejón (23 km da Madrid). Sulla base aerea di Torrejón de Ardóz sono presenti anche: - Grupo 43 431 Escuadrón CL 215T / CL 415 con compito di lotta antincendio boschiva.
-Ala 45 451 Escuadrón A 310 / Falcon 900B 452 Escuadrón A 330 con compiti di trasporto VIP, evacuazione sanitaria, trasporto tattico e rifornimento in volo.
-Centro Logístico de Armamento y Experimentación / INTA 541 Escuadrón con compiti di sperimentazione, validazione degli armamenti che andranno ad equipaggiare i velivoli in servizio nella Forza Aerea.
Sulla base aerea di Torrejón è presente anche il Combined Air Operations Centre (CAOC), un comando della NATO che controlla lo spazio aereo dell'Alleanza a sud delle Alpi, dalle Canarie sino alla Turchia, mentre lo spazio aereo a nord delle Alpi è di competenza del Combined Air Operations Centre (CAOC) di Uedem (Germania). I CAOC e tutti i Reparti da Difesa Aerea, compresi quelli dell’Ejército del Aire, fanno parte del NATO Integrated Air and Missile Defence System (NIAMDS), un Sistema di Difesa Aerea e Missilistica Integrata della NATO che ha il compito fondamentale di difendere da qualsiasi minaccia d'attacco aereo e missilistico le forze armate, le popolazioni e i territori dei Paesi membri dell’Alleanza.
L’Ala 12 è uno dei quattro Reparti che garantiscono il Servizio di sorveglianza e controllo dello spazio aereo sovrano nazionale tramite la prontezza denominata Quick Reaction Alert (QRA). In generale il Reparto fornisce le proprie capacità all’Alleanza Atlantica (NATO) tramite la partecipazione alle missioni multinazionali, nonché all’Allied Reaction Force (ARF – forza di rapido intervento) e ad altre organizzazioni multinazionali di cui la Spagna fa parte. Gli altri quattro Reparti dell’Ejército del Aire y del Espacio che svolgono il ruolo di Difesa Aerea sono: Ala 11 (EF2000) – Ala 14 (EF2000) – Ala 15 (EF 18M) – Ala 46 (EF 18M). Il servizio di Difesa Aerea viene garantito 365 giorni all’anno per 24 ore al giorno, l’intervento è garantito da squadre composte da piloti, specialisti, armieri e personale dedicato al comando e controllo, una volta che viene impartito l’ordine di decollo immediato (Scramble), dal CAOC di Torrejón, le squadre del QRA sono in grado di far decollare i caccia in massimo 15 minuti. Il decollo immediato, in tempo di pace, avviene sempre per velivoli civili che non rispondono alle comunicazioni radio, o che non hanno un piano di volo autorizzato, e in casi più remoti per aver abbandonato la rotta prestabilita senza preavviso.
L’Ala 12 svolge anche il ruolo di attacco al suolo e ricognizione, l’attacco al suolo viene svolto principalmente con armamento a guida laser o GPS (Global Positionig System) guidato dal pod Litening, mentre la ricognizione viene svolta con il pod RecceLite. L’Ala 12 è composta da due gruppi di volo, il 121 Escuadrón, denominato “poker” e dal 122 Escuadrón denominato “tennis”, i due gruppi espletano gli stessi ruoli e sono affiancati da un ente manutentivo che svolge la manutenzione sui velivoli EF 18AM e BM. Oltre agli aspetti operativi il Reparto si assicura che tutto il personale, di ciascuna specialità, segua specifici piani di addestramento e qualificazione tecnica per tutto il periodo di assegnazione, partecipando, organizzando o proponendo ogni anno varie esercitazioni di addestramento individuali e congiunte. Il tipo di addestramento che i piloti ricevono nell'Unità è rivolto all’raggiungimento prima della Initial Operational Capability (IOC) e successivamente la Full Operational Capability (FOC) o Combat Readiness (CR). Ogni pilota, sin dal conseguimento del diploma presso l'Accademia Militare, deve seguire il corso di specializzazione sul velivolo di competenza. Tuttavia, una volta giunti all'ALA 12 dopo aver ricevuto l'addestramento di base sull'EF-18, è qui che ha inizio il vero percorso per acquisire la padronanza e il controllo di tutte le capacità del velivolo. A tal fine, nel corso dell'anno vengono attuati diversi piani di Istruzione Generale e Addestramento (per il rispetto degli standard obbligatori) e piani personalizzati per ciascun pilota, finalizzati al progresso del livello di capacità di combattimento (Combat Ready - CR) e alla gestione di missioni sempre più complesse ai comandi del velivolo. In questo modo, si garantisce la massima prestazione nell'esecuzione di qualsiasi compito che possa rendersi necessario nell'interesse della Difesa Nazionale.
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A sua volta, e in qualità di membro della NATO, l'ALA 12 partecipa, a rotazioni permanenti, in sostegno della Difesa Aerea di quei paesi della NATO con minori capacità/risorse per svolgerla autonomamente e che richiedono assistenza, essendo presente anche ai confini europei a più “rischio”. In questo modo, viene garantito il rispetto delle normative dello spazio aereo europeo. Di seguito le esercitazioni svolte dall'Ala 12 in ambito nazionale e internazionale negli ultimi cinque anni. In ambito nazionale: ⎯ Ejedanes (collaborazioni con la Marina) ⎯ Collaborazioni con l'Esercito ⎯ Sirio ⎯ Acuario ⎯ Lucex ⎯ Eagle Eye ⎯ Ocean Sky ⎯ Grey Cloud ⎯ Tactical Leadership Programme (TLP)
In ambito internazionale: ⎯ Iniochos (Grecia) ⎯ Ramstein Guard ⎯ Ramstein FLAG (2022 Lituania) (2024 Regno Unito, Paesi Bassi, Germania, Danimarca) (2026 Finlandia)
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Per mantenere un’alta efficienza dei propri velivoli l’Ala 12 si avvale della Maestranzas Aérea che garantisce il corretto funzionamento dei velivoli e di tutti gli equipaggiamenti di volo e di terra, sia sulla base di Torrejón de Ardoz che durante i rischieramenti. Il Gruppo è suddiviso in squadre di professionisti altamente specializzati che coprono la manutenzione di prima e seconda linea, attraverso una distribuzione di funzioni, responsabilità, formazione continua e in un ambiente caratterizzato da una cultura equa e standard rigorosi. L'obiettivo principale è quello di svolgere la missione assegnata con la massima uniformità, rapidità, efficienza e, soprattutto, sicurezza, nel rispetto del quadro normativo e tecnico applicabile da parte delle autorità superiori. Oltre ai propri compiti e responsabilità, opera in modo coordinato con altre unità e funge da punto di riferimento nella manutenzione della flotta degli EF 18. |
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Il futuro dell’Ala 12
Il Reparto prevede di continuare con il sistema d'arma EF-18 (C.15M) fino a ben oltre il prossimo decennio, momento in cui, su decisione delle Superiori Autorità, l'Unità adotterà il sistema d'arma EF-2000 (C.16) del programma Halcón II, sottoscritto dal Ministero della Difesa. Fino a quando non arriverà quella data, l’Ala 12 continuerà a mantenere tutti gli impegni nazionali o internazionali programmati.
Il Programma HALCON II prevede l’acquisizione di 25 velivoli, di cui 21 saranno monoposto e quattro biposto, andranno a sostituire gradualmente gli EF-18M dell’Ejército del Aire y del Espacio presenti sulla base aerea di Torrejón, e sulla base aerea di Saragozza, sede dell’Ala 15, tra il 2026 e il 2030. Il contratto comprende i velivoli, i motori e i servizi di supporto necessari. Questi velivoli saranno equipaggiati con avionica avanzata, radar a scansione elettronica (E-Scan), sistemi d'arma potenziati in grado di utilizzare missili Brimstone III e Meteor, nuovi sensori e una connettività migliorata. Questi 25 velivoli si aggiungeranno ai 20 Eurofighter 2000 del programma HALCON I (16 monoposto e quattro biposto) che sono stati ordinati nel giugno del 2022 durante l’ILA di Berlino, i velivoli andranno a sostituire gli EF 18M dell’Ala 46 di Gando (Gran Canaria).
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L’autore desidera ringraziare l’ORP dell’Ejército del Aire y del Espacio (Madrid) e tutto il personale dell’Ala 12 di Torrejón de Ardóz. Foto e testo di Stephane Andris Marzo 2026 |
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English transltion
work in progress
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The author would like to thanks the ORP of the Ejército del Aire y del Espacio (Madrid) and all the personeel of the Ala 12 at Torrejón de Ardóz. Text and images by Stephane Andris March 2026 |
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